Buongiorno, sono biologa e mi sto iniziando ad interessarmi di nutrizione: una nia amica presenta lieve sensibilizzazione (+--) alle proteine del latte vaccino (caseina, lattoglobulina) e al frumento, diagnosticate con prick test.Le chiedo conferma di quanto le proporrei:- eliminazione del latte vaccino (e derivati, compresi i formaggi stagionati... Leggi di più oltre i 30 mesi: Parmigiano reggiano e il Grana Padana o Bitto), del latte e formaggi di capra e pecora (per le possibili cross reattività col latte vaccino). Consigliati bevande alla soia e riso o miglio e tofu.- eliminazione del grano- e derivati- e di segale, orzo, avena (possibili cross reattività). Eviterei anche il farro, in quanto contenente glutine. Consiglio riso, grano saraceno, miglio, mais, quinoa, amaranto, farina di castagne/ carrube e tutti i prodotti gluten free (in realtà da quando ha effettuato i tests la signora ha sostituito la farina di grano introducendo anche quella di kamut oltre a soia e risoe sta molto meglio). Il medico che le ha eseguito i test le ha consentito, ogni tanto, di assumere formaggi stagionati e yogurt...Le chiedo quindi se la mia proposta sia corretta o eccessivamente restrittiva (non devo considerare le cross reattività e consentire in questo modo di assumere, almeno ogni tanto, formaggi stagionati oltre 30 mesi e tutti i cereali diversi dal grano, o quantomeno il farro che non presenta cross reattività probabili? Inoltre le chiedo se i prodotti gluten free possono contenere frazioni proteiche diverse dal glutine che in un soggetto allergico al grano potrebbero dare problemi. Grazie annalisa