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04-02-2006

Buongiorno, vorrei porre fine ad un lento ma

Buongiorno, vorrei porre fine ad un lento ma continuo dimagramento che ha portato mia madre, di anni 80 alta 150 Cm, a pesare attualmente 40 kg. Vi fornisco le informazioni sanitarie piu’ significative di mia madre, al fine di darmi qualche consiglio o Terapia utile, per fare ingrassare o quantomeno bloccare questo processo di deperimento organico. Mia madre soffre della Malattia di Parkinson (diagnosticata nel 1996) e fortunatamente la sua malattia è molto sensibile alla terapia farmacologica, pertanto i continui aggiustamenti terapeutici hanno finora avuto effetto. nel 2001 le è stato asportato un melanoma e quindi è sempre sotto continuo follow-up oncologico. Sempre a riguardo del dimagramento preciso che sono stati fatti costanti e continui accertamenti per escludere la presenza di ev. tumori quali: gastroscopia in DH, s.o.f., esami del Sangue, markers tumorali, oltre quelli ormonali per escludere un ipertiroidismo, ecografie (addome superiore ed inferiore), radiografie, mammografie e recentemente (novembre 2005) un tac totale con m.d.c (total-body) Preciso che tutti gli accertamenti eseguiti fino ad oggi fornito esito, fortunatamente, negativo. La cosa piu’ sorprendente è che mia madre mangia con appetito di tutto e anche tanto rispetto alla sua età e quindi nel rapporto “entrate/uscite” dovrebbe solo ingrassare e non dimagrire. Inoltre le sono stati prescritti anche degli integratori alimentari che comunque hanno avuto poco effetto. Svolge attività da casalinga e fa poco movimento pertanto consuma poco, ha una grande entusiasmo della vita, nel gestire le faccende domestiche, nel vestirsi, nel preparare da mangiare e non per ultimo nei rapporti sociali soprattutto con la sua nipotina di 4 anni con cui passa tante ore della giornata assieme (viviamo nella stessa casa io mia moglie mia figlia e mia madre) Riepilogo dati Età della Mamma: 80 anni Peso 40 Kg Altezza 150 Cm anno scoperta della Malattia: 1994/1995 sua terapia del Parkinson: ore 8,30 1/2 C. madopar 250mg + 1 C. comtan 200mg ore 12,00 1/2 C. madopar 250mg + 1 C. cabaser da 2 mg + 1/2 C. cabaser da 1 mg ore 15,00 1/2 C. madopar 250mg + 1 C. comtan 200mg ore 19,00 1/2 C. madopar 250mg + 1 C. jumex 5mg + 1 C. comtan 200mg ore 23,00 3/4C. madopar 250 mg + 1 C. comtan 200mg Sperando di ricevere notizie a riguardo cordialmente Vi saluto.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Il rapporto tra l’altezza ed il peso attuale dimostra la presenza di una malnutrizione moderata. A volte nei pazienti affetti da morbo di Parkinson esiste una reale difficoltà ad alimentarsi anche se nel suo caso sembra che la Signora mangi di tutto ed abbastanza. In realtà è necessario quantizzare questo abbastanza eseguendo una indagine alimentare che paragoni le reali entrate con il fabbisogno nutrizionale stimato che per una persona come sua madre dovrebbe essere, almeno inizialmente, di 1,5 gr di proteine e 30 Kcal non proteiche per Kg di peso attuale. Solo con questa indagine alimentare sarà possibile capire se sua mamma copre con l’alimentazione i suoi fabbisogni nutrizionali stimati. Nel caso le entrate siano insufficienti sarà utile utilizzare dei supplementi orali più che degli integratori alimentari per coprire l’eventuale differenza. Per quanto riguarda gli alimenti, è bene comunque seguire le preferenze e le attitudini personali della Signora.
TAG: Oncologia | Scienza dell'alimentazione | Tumori
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