Quando i chili di troppo proprio non vanno giù nonostante la dieta ferrea, qualcosa nel meccanismo metabolico si è bloccato. L’ago della bilancia che non scende e il peso che continua a salire sono piccoli campanelli d’allarme per intervenire, senza stress e senza ansie.
Spesso i sintomi di un metabolismo lento vengono confusi con altri disturbi, come problemi alla tiroide oppure ormonali. Il primo errore da evitare dunque in caso di difficoltà a perdere peso, nonostante il taglio drastico delle calorie, è proprio quello di confondere il disturbo con una patologia più seria.
Una volta consultato il medico ed escluso altri disturbi, la soluzione sta nel cambiare approccio. Monitorare i propri risultati è fondamentale per capire come reagisce il corpo. Se cerchi un supporto semplice, prova il Diario del Peso, l'alleato digitale ideale per tracciare i progressi e raggiungere i tuoi obiettivi di salute.
Cos'è il metabolismo e come funziona?
Il metabolismo è il complesso delle reazioni chimiche che trasformano il cibo in energia. Per capire perché sembra "bloccarsi", dobbiamo distinguere due concetti chiave:
- Metabolismo Basale (BMR): L'energia minima necessaria al corpo per mantenere le funzioni vitali a riposo (respirazione, battito cardiaco, attività cerebrale) che rappresenta circa il 60-75% del consumo totale.
- Fabbisogno calorico giornaliero: La somma del metabolismo basale, dell'energia usata per digerire (termogenesi) e di quella consumata con l'attività fisica.
Metabolismo lento: le cause principali
Concorrono al metabolismo lento un insieme di fattori che influenzano l'efficienza energetica:
- dieta squilibrata
- assenza di sonno
- prolungati periodi di stress
- digiuno
- sedentarietà
- ipotiroidismo.
Il metabolismo può subire sbalzi anche a causa dell'età e delle diverse fasi ormonali della vita femminile. La menopausa, a causa della ridotta attività della ghiandola tiroidea, si contrappone alla gravidanza, stato in cui il metabolismo tende ad accelerare.
Sintomi metabolismo lento
Al metabolismo lento si lega molto di frequente un senso di forte stanchezza. Gli altri sintomi sono:
- difficoltà a perdere peso, nonostante dieta ed esercizio fisico
- sensibilità al freddo, con brividi e tremori
- intestino pigro, gonfiore addominale, digestione lenta e costipazione
- secchezza della pelle e fragilità dei capelli
- aumento di peso anche mangiando poco.
Errori da non fare in caso di metabolismo lento
1) Il primo errore in caso di metabolismo lento è ridurre eccessivamente le calorie. Se l'apporto energetico scende troppo, l'organismo entra in "modalità risparmio" (termogenesi adattiva), rallentando i processi vitali e bruciando quindi meno grassi e energia.
2) Anche il digiuno, spesso adottato nelle diete fai da te, non è mai una buona idea e rischia di ottenere l’effetto contrario. Saltare i pasti rallenta ulteriormente i processi biochimici e favorisce la perdita di massa muscolare, il nostro principale "motore" brucia-grassi.
3) Cosi come le diete ipocaloriche sono assolutamente da evitare se il metabolismo è bloccato. Una restrizione eccessiva porta spesso a una successiva ripresa del peso, con un metabolismo ancora più inefficiente di prima.
Per questo il consiglio dei nutrizionisti è conumare pasti semplici ma frequenti.





