Buonasera, sono una ragazza di 22 anni e da 6 mesi ho rapporti abbastanza regolari (2/3 volte a settimana) col mio ragazzo. La prima volta ha eiaculato prima della penetrazione, ma avendo aspettato un mese prima di farlo ci abbiamo riso su (lui un po' meno) e via... Le volte dopo è avvenuta penetrazione, ma in questi casi avveniva l'eiaculazione... Leggi di più prima del minuto (3-5 spinte), al massimo in questi mesi è durato 2 minuti, anche facendolo a distanza di meno di un giorno. Ora, lui afferma che prima non gli succedeva (ha 26 anni e ha avuto più rapporti con più ragazze diverse) se non dopo un periodo più lungo di astinenza. Per me sinceramente non è un problema, ma alla fine di ogni rapporto lui ci rimane male (non perché non sia soddisfatto, ma per paura di non riuscire a soddisfarmi e di stufarmi) e si scusa. È tanto dolce e io lo rassicuro sempre che per me non è un problema, ma non se ne fa davvero una ragione.Abbiamo provato a fare preliminari, a non farli, a fermarci subito e provare a cambiare posizione, all'inizio provava a pensare ad altro ma gli ho detto di smetterla che non mi sembrava corretto che dovesse distrarsi e sforzarsi di resistere. Lui dice che è troppo eccitato e che come entra sente caldissimo e non resiste. C'è qualche modo per ritardare l'eiaculazione? Io prima di lui ho avuto solo due partner e con entrambi si verificava questo fatto, un po' meno evidente, ma anche gli altri due non duravano più di 2 minuti (uno anche se lo rifacevamo a 20 minuti dalla fine del rapporto precedente) quindi mi chiedevo se magari potessi essere anche io il problema. Scusate le domande