17-11-2016

Calcoli renali e attacchi febbrili

Gentile dottore, sono un ragazzo di 26 anni, alto 172 e di peso 75 chili. Poco più di un mese fa dopo cinque giorni di attacchi febbrili esclusivamente notturni (due piuttosto alti) e bruciore al fianco destro ho avuto dei dolori fortissimi sempre al fianco destro che il mio medico curante sul momento ha diagnosticato come calcoli renali e si è intervenuto con iniezioni intramuscolo di Voltaren dato il dolore.

Preciso che non ho mai avuto calcoli, dopo un primo e semplice esame delle urine e un'ecografia che non hanno portato a niente, il dottore mi ha prescritto esami del sangue e urine 24h: Colesterolo 225 (<200) Colesterolo LDL 142 Volume piastrinico medio 13.8 (<13) Trigliceridi 175 (<150) ALT 45 (<40) Vitamina D 12.2 Leucociti 21 (<20) *Numerosi Filamenti di muco * Alcuni cristalli di ossalato di calcio Ossaluria 16 (20-60).

In attesa di potermi confrontare col mio medico al quale ero ad un primo incontro difatto perché l'ho dovuto cambiare, volevo capire se davvero sono calcoli e capire se i problemi di sonno (non riesco a dormire più di cinque ore e in condizioni intermittenti) e il fatto che dopo pochissimo sia subito stanco e riprendano ogni tanto questi dolori al fianco destro anche se in forma più lieve, siano collegati. Scrivo questo perché questi problemi a dormire sono cominciati in coincidenza di quegli attacchi febbrili iniziali e mai terminati. Sono quindi più di un mese che non ho un sonno decente. Grazie mille per l'attenzione e per la vostra disponibilità. Saluti

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna

Gentile sig.re da un primo esame da quanto riferisce risulta prima di tutto che è in sovrappeso. Ha un dismetabolismo lipidico che andrà corretto dopo uno studio che dovrà tener conto delle sue abitudini alimentari e dello stile di vita da lei praticato.
Veniamo alla febbre: essa è prevalentemente notturna, ma non dice quanto dura, a che valori arriva, se è accompagnata da brividi, se cede con abbondante sudorazione, se compaiono fastidi nella minzione. L'esame eco grafico escluderebbe la presenza di calcoli renali, d'altra parte lei riferisce di non averne mai sofferto e forse neanche familiari prossimi. Per cercare di arrivare ad una diagnosi dovrà praticare una ecografia addominale completa ed in particolare del fegato e della colecisti. Quindi si rivolga al suo medico curante al più presto in modo che scompaia la febbre e ricomincerà a riposare meglio. Saluti prof Luigi Iorio