Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

08-09-2017

Calore eccessivo all'ano dopo le emorroidi

Gentile Dottore, sono un uomo, 43 anni, alto 1,75 e peso 59 Kg. Soffro di emorroidi, generalmente 1 volta l'anno mi escono. Quest'anno ad Aprile mi sono venute esterne, curate con pastiglie e crema, guarite dopo 3 settimane. A giugno mi sono ritornate stavolta interne con leggero calore all'ano, guarite dopo soli 4 giorni ma da quel giorno il calore all'ano è rimasto, a volte è molto intenso (per farle capire anche solo mettere la mano sui jeans, si sente calore), con la conseguenza che mi si inumidisce un po' l'ano, a volte vedo tracce molto lievi di colore marrone chiaro nelle mutande (no muco), Ho anche questi sintomi: sensazione di non svuotamento totale, senso di pesantezza all'ano, a volte voglia di evacuare, poco prurito, bruciore quasi niente.

Ho fatto 1 visita dal proctologo: non prolasso mucoso, non ragadi anali, non prolasso muco-emorroidario, no lesioni. Dopo 20 giorni il calore non passa e faccio 1 rettoscopia, quesito clinico: anusite, sfintere anale interno ed esterno lievemente iperemico, RSS nei limiti. Il mio Dottore di base mi consiglia crema proctolyn e mesalazina 800mg (2 al giorno) per l'infiammazione del retto. Sono 5 giorni che assumo la mesalazina ma credo che mi dia effetti collaterali: leggerissima emicrania, 1 volta al giorno vampate di calore con sudorazione eccessiva e oggi ho 2 linee di febbre, oggi per scrupolo ho sospeso l'assunzione. Il calore eccessivo all'ano però rimane e nessuno dei Dottori che mi hanno visitato è riuscito a darmi una cura efficace.

Mi piacerebbe capire cosa provoca questo calore eccessivo visto che non ci sono ragadi e emorroidi. È veramente il retto infiammato che provoca questa sensazione? Ho letto che la prostata si trova a 5 cm. dall'ano, se infiammata può provocare calore all'ano? (non ho problemi di minzione) Quali cure ed eventuali altre visite mi consiglia? Ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.

Risposta di:
Dr. Marcello Picchio
Specialista in Chirurgia dell'apparato digerente e Chirurgia generale
Risposta

Come ulteriore indagine può eseguire una coprocoltura con esame parassitologico delle feci. Sospenda la mesalazina e curi l'igiene locale con saponi dedicati tipo Fisian e Anonet.

TAG: Colonproctologia | Gastroenterologia | Intestino
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!