23-05-2017

Carbossiterapia per il sistema linfatico e venoso

Salve, ho 40 anni, peso 57 Kg, altrezza 163 cm. Soffro da 6 anni di anemia sideropenica per flusso mestruale abbondante, che curo con ferrograd e vit. C. Ho problemi linfatici e venosi per familiarità (mia madre ha tolto la safena e ha avuto due trombosi venose profonde). Ho adiposità localizzate e svolgo attività sedentaria. Curo l'alimentazione e cerco di camminare quando posso. Un medico estetico mi ha consigliato 10 sedute di carbossiterapia per cercare di stimolare il sistema linfatico e venoso. Vorrei sapere se questo trattamento è compatibile con l'anemia di cui soffro e l'emoglobina sempre bassa che comporta. Grazie, attendo cortese risposta.

Risposta di:
Dr. Alberto Cataldi
Specialista in Chirurgia generale e Chirurgia vascolare e angiologia
Risposta

Dunque in un primo momento deve ottimizzare il problema dell'anemizzazione e il ferrograd e la vitamina c non sono sufficienti per gestire il quadro come almeno lo racconta. Sulla carbossiterapia, vi sono dei lavori che attivano il linfatico, ma le consiglio vista la clinica di utilizzare la cumarina circa 80 mg die. Vi sono vari integratori in Italia con tale dosaggio, che attiva ed aumenta il drenaggio linfatico. Inoltre utilissimo anche per le adiposità il drenaggio linfatico sec Vodden o Leduc, che attiva non non solo il sistema linfatico ma anche il sistema venulare.

Sull'alimentazione le consiglio di eliminare latte e derivati e la frutta. Solo d'estate quest'ultima e al mattino. Occhio al fruttosio. Bere in base alle necessità. Prediligere, legumi, ortaggi, verdure, pesce e carne bianca. Pochi cereali, va bene la quinoa. Comunque se va sul sito che gestisco personalmente troverà ulteriori consigli a proposito. Ma le consiglio un adeguato inquadramento clinico prima di qualsiasi scelta di terapia invasive come la carbossiterapia anche se fatta con un ago!

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