06-04-2008

Cardiopalmo

Salve, l'estate scorsa mentre mi allenavo a basket con sforzi intensi, ho improvvisamente avvertito circa 3-4 extrasitole ripetitive con una sensazione di morte come se dovessi morire! Mi sono subito fermato e seduto aspettando che scendesse la frequenza cardiaca. Sinceramente mi sono spaventato molto anche perchè mi trovavo da solo e molto distante da casa! Così una volta recuperato, dopo circa 10 minuti mi metto in macchina avviandomi verso casa. Ma ad un tratto mentre stavo alla guida, il mio cuore incomincia a battere, sfociando in una vera e propria tachicardia con frequenza alta! Penso che ad intuito non superasse i 140 anche perchè non sono riuscito a contare i battiti visto che mi trovavo alla guida. Tutto questo è durato un paio di minuti, lasciandomi poi una sensazione di malessere generale che io ho attribuito allo spavento. Il giorno dopo mi sono rivolto dal cardiologo, che mi fece fare tutti gli esami: ELC;ECO,TEST DA SFORZO;HOLTER;TIROIDE;ESAMI DEL SANGUE...TUTTI GLI ESAMI CON ESITO NEGATIVO. Io Vi chiedo allora come è possibile che si sia verificato questo episodio visto che il cuore è sano? Puo essere dovuto a uno stato ansioso visto che sono un soggetto molto ansioso? La tachicardia però non era improvvisa ma aumentava progressivamente. Successivamente ho avuto altri episodi ma questa volta a riposo, riuscendo a misurare i battiti, la frequenza di picco più alta era di 158b/m man mano scendeva progressivamente una volta raggiunto il picco massimo. Una volta mi sono fatto accompagnare al pronto soccorso, ma una volta arrivato causa distanza di 10km, la tachicardia si era appena spenta! Malgrado ciò mi sono comunque fatto fare un elettrocardiogramma con esito negativo a frequenza di 105b/m. Io avevo pensato di rivolgermi ad un aritmologo, Voi cosa mi consigliate? Il mio cardiologo mi ha comunque rassicurato dicendomi che se la frequenza cardiaca non superava i 190-200 non avrei avuto modo di preoccuparmi. Ma il mio dubbio permane proprio perchè ho avuto quel episodio isolato dopo attivita sportiva. Inoltre quando faccio alcuni sforzi che impegnano gli arti inferiori e superiori avverto qualche extrasistole e poi non fumo non prendo alcolici e neanche il caffè perchè le cellule del cuore si dovrebbero eccitare a che proposito, maledetti miociti!!! Penso che ci sia un perchè a tutto questo. Grazie per la Vostra pazienza
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Il cardiopalmo che è la sensazione soggettiva dell’aritmia è tipicamente frequente nei soggetti ansiosi anche in quelli con un cuore perfettamente sano. Nel suo caso poi, il risultato negativo di tutti gli accertamenti cardiologici dovrebbe essere motivo di tranquillità.Vi è in effetti una possibilità teorica che i disturbi possano assere legati a crisi di “tachicardia parossistica”che è una forma di aritmia che richiede un approfondimento aritmologico.A sentire però i particolari del suo racconto (numero di battiti,modalità di insorgenza e interruzione) sembrerebbe trattarsi di una classica forma emotiva. Dirimente ,ma a volte difficile da realizzare, sarebbe una registrazione dell’ECG durante l’episodio. Nell’eventualità comunque che la cosa si ripeta le conviene ricontattare il suo medico.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare