17-02-2004

Carissimo dottore sono una signora di 48 anni la

Carissimo Dottore sono una signora di 48 anni la quale soffre come mi è stato detto da pochi giorni di "paradontite". Tutto cominciò l'anno scorso quando mi accorsi che c'era un molare che si era spostato dalla gengiva superiore. Fatte le lastre il dentista mi disse che c'era una Carie nella radice quindi non si poteva fare altro che toglierlo. Mi mancavano altri due denti e mi venne consigliato sempre dal dentista di mettermi un apparecchietto "scheletrato". Facendomi controllare da un altro dentista mi fu stato detto di togliere subito questo apparecchietto "scheletrato", perchè l'Osso era buono e quindi si poteva fare qualcosa con supporto fisso. Mi pulì i denti e fra poco farà anche la pulizia sotto gengivale. Ho una certa paura è giusta questa strada? Gradirei una sua opinione\consiglio. Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
La cura della parodontite è quella di cercare di pulire intorno ai denti che presentano delle tasche gengivali. Questa pulizia profonda si esegue con sedute graduali, in anestesia locale, fino ad arrivare – dove possibile – a rigenerare l’osso intorno i denti con innesti artificiali. Il trattamento è quindi articolato in diversi appuntamenti e l’efficacia dipende da molteplici fattori, che solo il suo odontoiatra può valutare. Se i denti possono essere salvati, allora è bene fare il tentativo. Al primo risultavo positivo si potrà essere più ottimisti.
TAG: Bocca e denti | Odontoiatria
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