caro Dott sono un ragazzo di 31 anni sovrappeso (sono 1.80 per 132 kg di peso); per fortuna sto dimagrendo anche se molto lentamente e ho cominciato a fare cyclette per mezzora al giorno costantemente (è utile?); i miei genitori mi hanno fatto un bel regalo che si chiama ipertensione per cui i miei valori pressori, almeno finora, non scendono al di... Leggi di più sotto dei 95/140 (100 di minima e 140 di massima) oppure 100/150. Il medico di famiglia mi ha dato una cura di mezza compressa di Lobivon, 5 mg di Norvasc e 1cp di bifrizide che ho seguito per circa 2 mesi senza grossi risultati. Sono andato dal cardiologo per la visita e l'elettrocardiogramma (che è buono!) e il dott. mi ha diagnosticato una ipertensione di secondo grado e mi ha dato come cura 1 cp di Lobivon intera al mattino, una da 160 mg di Valression alle 16, e la sera una compressa da 10 mg di Norvasc e una di Fulcro (dalle analisi escono sempre e solo i trigliceridi alti anche se ho un regime di dieta privo di grassi) la sera. Il cardiologo mi ha inoltre imposto (ovviamente!) di ritornare il giorno 2 Gennaio 2008 per una visita di controllo, un'ecocolordopplergrafia cardiaca e un'ecocolordoppler TSA e arterie renali. Secondo il cardiologo il mio peso non è un fattore scatenante ma è certamente aggravante, la mia ipertensione è piuttosto di tipo ereditario e quindi anche + diffiicile da curare. Sono tornato dal medico di famiglia il quale m'ha detto che la cura che mi ha prescritto il cardiologo è più o meno la stessa che mi aveva prescritto lui e che quindi secondo lui non porterà a nessun risultato ma dovrei piuttosto rivolgermi ad un centro specializzato per l'ipertenzione. Voi che dite dottore? seguo il mio cardiologo e la sua cura o seguo il consiglio del medico di famiglia? ovviamente il cardiologo m'ha detto che questa cura che m'ha dato è molto dura ma se porterà a sufficienti risultati potrebbe anche gradatamente diminuire la somministrazione di pillole.