Ritenzione idrica e cellulite: cause e rimedi

ritenzione idrica e cellulite cause e rimedi

La cellulite è il nemico numero uno delle donne. Pochi sanno che si tratta di una vera e propria patologia a carico dell'ipoderma che si infiamma modificando visibilmente i tessuti interessati. Una volta che l'infiammazione si è instaurata, è molto difficile debellarla. 
Diversi i fattori che favoriscono l'insorgere della cellulite, tra cui una vita sedentaria, un'alimentazione scorretta, il fumo ma anche malattie della tiroide, allergie o un uso eccessivo di farmaci. 

La cellulite è un fenomeno particolarmente diffuso tra le donne, dovuto al fatto che l'organismo tende a trattenere i liquidi in eccesso causando un certo gonfiore in alcune parti del corpo, come gambe, cosce, glutei, pancia e caviglie. I liquidi, infatti, non vengono assorbiti dal corpo per via di un'alterazione del sistema circolatorio. Il risultato? Un effetto antiestetico che in molte conoscono.

Le cause della cellulite

Alla base della comparsa di ritenzione idrica e cellulite possono esserci diversi fattori, come accumulo di tessuto adiposo, cattiva circolazione, eccesso di tossine e anche disfunzioni ormonali. Tra le cause si possono rintracciare anche insufficienza renale, cardiaca, problemi al fegato o alla vescica, ipertensione, ipertiroidismo/ipotiroidismo; intolleranze, soprattutto al lattosio o può essere dovuta all'assunzione di determinati farmaci tra cui contraccettivi, terapia ormonale, cortisoni e antinfiammatori. La causa per antonomasia è però la cattiva alimentazione. Fritture, fumo, un uso smodato di sale e il bere poca acqua sono alcune delle cause. È bene precisare però che la ritenzione non è causa di sovrappeso in quanto sul peso corporeo agisce in modo davvero marginale.

Alimentazione da seguire e cibi da evitare

Abbiamo già detto che l'alimentazione è un aspetto fondamentale cui prestare attenzione per evitare ritenzione idrica e cellulite. In primis è bene bere abbondante acqua, almeno i famosi 8 bicchieri al giorno. Laddove possibile, riducete al minimo il consumo di sale, sostituendolo con spezie, aceto e limone. Consumate molta frutta e verdura, puntando soprattutto su potassio, vitamina C che hanno la capacità di eliminare i liquidi in eccesso.

Tra le verdure, preferite cetrioli, pomodori e peperoni. Bene anche la frutta secca, ma senza esagerare. In lista nera, invece, gli insaccati, i cibi in scatola, i formaggi stagionati, la frutta secca tostata e salata, il caffè, le bevande alcoliche, quelle gassate ed eccessivamente zuccherate e ricche di anidride carbonica.

Altri consigli per combattere la ritenzione idrica

Se la dieta è il fattore numero uno, è importante anche fare attenzione anche all'attività fisica. Basta, infatti, persino una passeggiata di 30 minuti al giorno per stimolare il microcircolo e combattere la ritenzione idrica. Bene anche attività come nuoto e bicicletta, mentre al bando sport che richiedono una fatica eccessiva come il sollevamento pesi, l'aerobica e lo spinning. Importante, inoltre, è drenare anche attraverso dei massaggi specifici che stimolino il sistema linfatico. Mentre, per quanto riguarda gli aiuti 'naturali', utile è l'utilizzo del mirtillo puro, della betulla e del gambo d'ananas, sia sotto forma di integratori che di tisane: le loro proprietà sono perfette per facilitare il drenaggio dei liquidi.

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13/12/2017
03/06/2016
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