

Buongiorno, scrivo per avere un parere medico oggettivo su una situazione che mi sta creando molta ansia.
L’ultimo ciclo della mia ragazza è iniziato il 27 gennaio. In generale lei non ha cicli perfettamente regolari. Il mese precedente aveva avuto un ritardo di circa 5 giorni pur non essendoci stato alcun rapporto. Attualmente ha un ritardo di 8 giorni.
Venendo al fatto: Il 14 febbraio ho eiaculato a casa mia prima di uscire per incontrarla. L’orario stimato dell’eiaculazione è tra le 17:30 e le 17:45 circa. Sono arrivato sul luogo dell’incontro intorno alle 18:05.
Il contatto che mi genera dubbio è avvenuto dopo le 21:30, quindi circa 3 ore dopo l’eiaculazione. Ho praticato masturbazione manuale (fingering). Non c’è stata penetrazione pene-vagina. Non c’è stata eiaculazione durante l’incontro.
Il mio timore specifico è questo: non ricordo con certezza se mi fossi lavato accuratamente le mani dopo l’eiaculazione. È possibile che le mani fossero state solo asciugate con carta oppure che l’eiaculazione fosse avvenuta sotto la doccia. In ogni caso, tra l’eiaculazione e il contatto sono passate diverse ore.
La mia domanda è: è biologicamente plausibile una gravidanza in queste condizioni a causa delle mie mani sporche di sperma? Dopo circa 3 ore fuori dal corpo, senza trasferimento immediato di liquido seminale fresco, è realistico che spermatozoi eventualmente rimasti sulle mani possano rimanere vitali e soprattutto capaci di fecondare?
Considerando inoltre la storia di cicli non perfettamente regolari e il precedente ritardo di 5 giorni, un ciclo in ritardo di 8 giorni può rientrare nella variabilità fisiologica?
Chiedo un parere medico oggettivo sulla plausibilità reale di gravidanza in questo scenario.
Grazie.
Gentile ragazzo,
se tutto si è svolto come da lei descritto direi che non sussistano i presupposti per pensare ad una eventuale gravidanza.
Più ragionevolmete si può pensare che il ritardo della sua ragazza possa essere correlato a qualche sua instabilità dell'assetto ormonale che andrebbe eventualmente valutata con una visita di persona presso un medico di sua fiducia.
Cordiali saluti dott. Piergiorgio Biondani.