28-02-2006

Cirrosi scompensata

Buongiorno, mia madre ha contratto il Virus dell'epative C al momento del parto, da allora ha una forma virale del virus. Ha provato varie cure di interferone che però non sono riuscite a scalfire il virus. Ha sempre seguito una dieta controllata evitando i cibi a rischio, è costantemente sotto controllo e a parte i valori alti ma di solito costanti e un lieve ingrossamento al fegato risultante dall'Ecografia non c'era nulla di preoccupante. Da un pò di mesi aveva dolori di Stomaco e così ha effettuato una gastroscopia sulla quale hanno rilevato delle Varici esofagee da ipertensione portale. In seguito ha rifatto l'ecografia in cui si rileva una modesta falda ascitica. Cosa sta succedendo? Mi farebbe molto piacere capire cosa sono queste due "novità" che gravità hanno, se sono curabili e che conseguenze portano. La ringrazio infinitamente. Una figlia preoccupata.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Da quanto descrive si potrebbe ipotizzare che la malattia di sua madre sia evoluta, purtroppo, da una forma esclusivamente infiammatoria ad una forma di cirrosi epatica, da controllare con molta attenzione, in funzione anche della eventualità di prendere in considerazione un inserimento in lista di attesa per trapianto di fegato. Infatti la presenza di varici esofagee è un aspetto tipico della cirrosi e comporta, se aumentano di dimensioni, il rischio di emorragia digestiva alta. Mentre la presenza di ascite alla ecografia connota la presenza di una fase di scompenso della cirrosi epatica, dovuta ad un peggioramento della funzione del fegato, e quindi pone l’accento sulla valutazione di eventuale trapianto di fegato.
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