27-03-2006

Complimenti per il servizio che offrite e grazie

Complimenti per il servizio che offrite e grazie per la risposta fornitami al quesito hh/2b47290. vorrei adesso, se possibile, una delucidazione circa le motivazioni che spingono il medico a proibire l'attività sportiva agonistica a chi è affetto da bicuspidia aortica, anche se praticamente con condizioni cardiologiche pressochè perfette. è una motivazione puramente preventiva, psicologica o si basa sulla gradualità della gravità della situazione generale della salute del cuore? grazie per la cortesia che avrete nel fornire celermente la risposta, sto espletando un concorso importante, sono alle fasi finali e la richiesta che mi è stato fatto di un certificato di attività agonistica valido perl'atletica leggera, mi farebbe accedere all'agognato posto di lavoro, altrimenti sarei già fuori. grazie ed arrivederci.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
La valvola aortica bicuspide è un complesso malformativo che interessa non solo i lembi valvolari, ma molto spesso anche la radice aortica e l’aorta ascendente, che appaiono formati da tessuto meno resistente al carico pressorio. Penso che il razionale di proibire l’attività sportiva (in particolar modo se articolata in sforzi di tipo isometrico) sia quello di ridurre la spinta che ad ogni contrazione cardiaca va ad esercitarsi su questo tratto di aorta esponendolo al rischio di dilatazione progressiva o dissezione acuta.