Buonasera,Vorrei un consulto sulla terapia che hanno prescritto a mia nonna (93 anni) nella casa di riposo nella quale è ricoverata da una settimana.Purtroppo da un mese nonna è affetta da una forma di demenza senile importante. I sintomi più comuni sono quello di non riconoscerci in alcuni momenti della settimana, credere vivi i parenti morti... Leggi di più ormai da più di cinquanta anni e svegliarsi nel cuore della notte non distinguendo fra ciò che è sogno e ciò che è realtà.Premesso che ci “consigliano” di non farci vedere da nonna (perché secondo loro troppo attaccata a noi) e quindi siamo costretti ad osservarla da dietro una colonna o tramite videochiamata, da ieri ha iniziato un trattamento con 2 compresse di seroquel 25 di giorno e 4 compresse di seroquel 25 la sera in aggiunta a 20 gtt di trittico sempre serali.Leggendo il bugiardino ho letto che il seroquel non è indicato in pazienti affetti da demenza (nonna soffre anche di cuore) e di limitare l’uso a soggetti violenti (mia nonna non ha mai presentato sintomi di violenza ne verso se stessa ne verso gli altri).Le chiedo se la terapia sia la più consona anche considerando il fatto che nonna non ha mai preso farmaci per questo tipo di problema e se il non farci vedere da nonna sia un atteggiamento consono.La ringrazio per la Sua disponibilità.