Egregio dottore, mia madre ha 72 anni e dovrebbe essere sottoposta ad un intervento chirurgico delicato e impegnativo.i E' affetta da miocardiopatia dilatativa moderata, e da insufficienza mitralica lieve, con dilatazione modesta atrio sinistro. L'esame tomoscintigafico dopo sforzo e a riposo ha evidenziato difetti fissi di captazione del tracciante in sede anteriore ed inferiore. L'anestesista dell'ospedale S. Gerardo di Monza, ha chiesto il rischio anestesiologico ad un cardiologo, che non ha ritenuto indispensabile effettuare una coronografia. Secondo il suo giudizio, ha ragione il cardiologo? Mi può gentilmente illuminare riguardo il rischio operatorio?La ringrazio. Distinti Saluti.