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13-10-2016

Cosa può comportare il reflusso gastroesofageo?

Salve, sono una ragazza di 25 anni, questa estate ho accusato dolori al torace, iniziavano dal petto sinistro per continuare al centro durante la respirazione alle braccia e alla schiena. Mi è stato riscontrato il reflusso gastroesofageo in ernia iatale da scivolamento. Sono andata a fare una visita in un centro specializzato per il cuore per assicurarmi della cosa e se dovevo stare sotto controllo, però fortunatamente qui non c'era niente

Durante l'ultima visita avevo il ciclo mestruale. Mi è stato detto che il ciclo influisce sul reflusso, volevo sapere in che senso?
E poi dato che al cuore è tutto ok, il dolore al torace anche dopo 45 giorni di cura ancora persiste: quali altri fattori possono influire? Il mio medico curante mi ha detto che potrei avere un po' di scoliosi o cervicale. Da quando mi è stato riscontrato e ho tolto gli alimenti che fanno male allo stomaco ho giramenti di testa e pressione bassa fino a 90/54, e i giramenti sono migliorati e la pressione è salita a 118/59 con l'aiuto di un integratore di ferro e acido folico (per il mio ovaio policistico). Il tutto può dipendere dal reflusso? Grazie in anticipo.
Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta
Gentile sig.ra a quale reflusso si riferisce? forse a quello gastroesofageo? Se è quest'ultimo, la sua pressione bassa non è da riferire a questa patologia. Se la pressione arteriosa bassa è migliorata con una terapia di ferro ed acido folico può darsi che è migliorato l'emocromo. Dovrebbe fare una serie di accertamenti e verificare se il reflusso esiste o meno.
Saluti prof Luigi Iorio
TAG: Cuore | Gastroenterologia | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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