Search

I medici più attivi

Ultimi articoli

12-07-2016

Reflusso gastroesofageo e dolori allo stomaco

Buonasera, desidererei porvi il mio caso. Io ho sempre sofferto sin da piccolo di reflusso gastroesofageo diagnosticato con radiografia con mezzo di contrasto. Premesso che ho 22 anni e che solo negli ultimi anni il problema si è accentuato vi espongo ciò che mi è successo.
Premesso che sono donatore AVIS e che sono comunque controllato, l'anno scorso sono andato al pronto soccorso per delle fitte a livello del torace con peso sul petto (diffuso non proprio in centro). Dall'ecg non è emerso nulla se non atipie aspecifiche del tratto st -t. La diagnosi è stata: dolore della parete toracica o prob reflusso? 

Ora a distanza di un anno nel fine sono di nuovo stato colpito da sintomi del genere. Questa volta sentivo difficolta nel compiere l'atto digestivo come se la singola eruttazione non si completasse spontaneamente. Sicuramente a tutto ciò si è aggiunta non dalla mia parte l'ansia di ciò che mi sta capitando.
Inoltre altra sensazione strana è che avevo come necessità di tossire quasi per prendere aria. Ho eseguito l’ECG il quale è arrivato è risulta tutto a posto. Il mmg mi ha prescritto una EGD per valutare la salute del tratto gastroesofageo.
Tuttavia riporto i miei sintomi attuali ......bruciore e reflusso nella norma; una digestione continua che sembra non finire mai tant’è dopo un pasto normale mi accorgo che ci vogliono ore per portare a termine e non sentire più la sensazione di dover digerire. A volte per esempio mi succede che non riesco a portare a termine l'eruttazione e lo stomaco e come se si gonfiasse. Inoltre sempre dopo il pasto mio capitano risalite di succhi gastrici (ho letto che fino a 4 In un ora sono normali). A me pur non durando tanto gli episodi si protraggono per diverse ore. Al mattino quando mi sveglio ho come la sensazione di stomaco gonfio. Cosa pensa possa essere? se leggo su internet mi faccio condizionare da tutte le chance peggiori. Lei cosa pensa?
Risposta di:
Dr. Luano FattoriniDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Chirurgia dell'Apparato Digerente e Endoscopia Digestiva
Risposta
Non ha riportato, e sarebbe invece importante, il risultato della Esofagogastroduodenoscopia effettuata. Comunque la EGDS non è idonea a diagnosticare il reflusso. Le consiglio di sottoporsi alla pH-impedenzometria esofago-gastrica 24-ore e magari anche la manometria esofagea. Probabilmente si tratta proprio di Malattia da reflusso gastro-esofageo e ritardato svuotamento gastrico.
Ma si rivolga ad un gastroenterologo.
Saluti.
TAG: Gastroenterologia
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!