16-03-2017

Da cosa può dipendere un calo del desiderio?

Buonasera dottore, sono una ragazza di 19 anni e da qualche mese ho un forte calo del desiderio sessuale. Premetto che ad agosto 2016 ho iniziato l'assunzione della pillola Gestodiol 30 sotto prescrizione medica per forte dolore durante le mestruazioni (i quali si sono notevolmente calmati) e che sono fidanzata da circa un anno e mezzo con un ragazzo di 24. Il fatto è che, detto in maniera chiara, lui non mi eccita più, non provo più niente a fare l'amore con lui. Sarà perché abbiamo dei problemi abbastanza seri (litigate frequenti, lui che non mi appaga e, anche se sembra infantile, non mi soddisfa in nessun campo della vita quotidiana) infatti gli ho detto più volte che per lui non provo più niente, perché ho capito che non potrà mai rendermi felice per dei problemi basilari che non fa niente per migliorare.

Ultimo, ma non unico avvenimento che mi ha fatta rimanere molto male, è avvenuto l'altro ieri notte: avevo l'influenza e lui voleva ad ogni costo farlo non me, nonostante gli avessi detto più volte che non me la sentivo, mi sono girata nel letto per riposare un po' e, senza dirmi niente, si è messo il preservativo con il gel lubrificante perché sapeva che non ero eccitata e ha iniziato a farlo. Non ho potuto neanche dirgli niente perché avevo le forze pari a zero, una forte laringite (quindi difficoltà a parlare) e dolore alle ossa.
Io non provavo piacere, ero impassibile, ha fatto tutto lui ma la cosa più grave è che mi sono sentita usata. Non conosce il mio corpo nonostante gli avessi spiegato più volte dove dovesse toccare per farmi provare piacere, ma niente. Prova a toccarmi ma addirittura arriva a toccare punti esterni con forza fino a farmi provare dolore. Io non ho più voglia di farlo con lui, l'ho lasciato una volta per svariati problemi e siamo stati senza vederci per un mese, e quel mese è stato veramente molto tranquillo e sereno per me. Poi ho ceduto alle sue avances perché vedevo che stava male senza di me e mi sono richiusa in questa gabbia.
Vorrei lasciarlo ma mi fa come della violenza psicologica e alla fine "vince" sempre lui. Vorrei capire, gentilmente, il vero problema di tutto questo perché, ripeto, sono mesi che va avanti questa storia. Grazie in anticipo per la disponibilità, buona serata.

Risposta

Gentile ragazza, leggendo la sua descrizione delle difficoltà sessuali fra lei ed il suo ragazzo emergono molteplici fattori che le impediscono di vivere una vita sessuale serena ed appagante. L'assunzione della pillola anticoncezionale potrebbe, come talvolta succede, aver un impatto negativo sulla libido, tuttavia penso che le difficoltà di comprensione in campo affettivo e le errate e sbrigative modalità con cui il suo ragazzo si approccia al rapporto abbia senza dubbio un peso maggiore.
Se da sola non trova la via giusta per interrompere un rapporto assolutamente non positivo e che la sta logorando la consiglierei di provare a farsi aiutare da uno psicologo o da un medico con specifica preparazione nelle problematiche di coppia e sessuali. Cordiali saluti Piergiorgio Biondani

TAG: Psicologia | Salute mentale | Sessualità | Sessuologia
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!