03-12-2012

DAG e psicoterapia

Egregio Dott. Biondani,la ringrazio per la sua cortese risposta (codice di riferimento 8K0TC1AWL4). Ovviamente sarà mia cura rivolgermi nuovamente alla psichiatra che mi ha prescritto il Citalopram per DAG. La mia domanda era rivolta al fine di avere una vostra opinione circa l'utilizzo a vita di suddetto farmaco.La psichiatra che me lo ha prescritto mi ha detto che è un farmaco che al giusto dosaggio è ben tollerato e non produce effetti nocivi per l'organismo. La seconda curiosità era invece riferita al meccanismo dell'ansia: il mio dubbio è se sono un soggetto che sotto stress subisce maggiori riduzioni di serotonina rispetto ad altri e la cui conseguenza è l'ansia (chiave psichiatrica?), oppure che siccome ho una cognizione differente da altri riguardo certe situazioni, tendo ad essere più ansioso e questo può essere bilanciato tramite SSRI + psicoterapia (chiave psicologica?). La psichiatra/psicoterapeuta che mi segue ed alla quale ho chiesto se fosse necessario anche un supporto psicologico, mi ha risposto che non era indispensabile...
Risposta di:
Dr. Carlo Casati
Specialista in Farmacologia medica e Psicologia e Psicoterapia
Risposta
Gentile Signore, concordo col suo psichiatra nella prescrizione di citalopram. Aggiungo però chè è confermato un effetto sinergico (cioè, più che semplicente addititivo), se a citalopram, o ad altro SSRI, è associato un ciclo di psicoterapia cognitiva. Quanto ai meccanismi neurobiologici, che sottendono la DAG, non credo che nessuno possa darLe una risposta minimamente sicura. Forse, però, è più importante che al momento ci siano indicazioni sicure e dimostrate per il trattamento. Distinti saluti, Carlo Casati
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