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18-10-2006

Danni al feto

Sono alla 35^ settimana di gravidanza e già da due mesi sono affetta da epatogestosi. L'unico farmaco che mi è stato dato è il Samyr 400 due volte a giorno. Mi chiedo: dopo 35 giorni di cura, e volendo continuarla fino al parto (almeno alla 37^ settimana) ci possono essere conseguenze al bambino? I valori delle transaminasi, nonostante la cura restano stabili ma alti: AST 195 ALT 410 FOSFATASI ALCALINA 313 LDH 715, posso avere dei danni irreversibili al fegato?Il bambino risente di questi valori?I questa situazione, secondo Lei, è meglio aspettare le 37 settimane o procedere a farlo nascere prima?Ringrazio in anticipo per la risposta.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Il samyr è un farmaco del tutto innocuo che non arreca danni al nascituro. Solitamente non si hanno danni irreversibili al fegato in seguito ad una epatogestosi. La decisione di anticipare il parto va presa alla luce di tutti i dati clinici ed insieme al ginecologo che la segue.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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