08-11-2012

deficit erezione

Sono stato operato circa due mesi fa alla prostata ho 54 anni e questo e già il secondo intervento Turp perchè il primo 5 anni fa non ha dato risultati soddisfacente o addirittura nulli. Ora la minzione è perfetta e completa.Il problema è che fino a prima dell'intervento bastava il pensiero per ottenere una erezione rapida ed una notevole turgidità, ora per ottenere un'erezione ci vuole del tempo ed è necessaria una stimolazione fisica e la turgidità non è più quella di prima, inoltre subito dopo l'orgasmo il pene perde consistenza. prima dell'intervento sono stato sottoposto ad una biopsia con numerosi prelievi dato che la prostata era molto voluminosa ed in seguito a questa biopsia mi si è bloccata completamente la minzione per una forte infiammazione,sono dovuti ricorrere dopo ripetuti tentativi con molti cateteri ad una epicistostomia per svuotare la vescica.La biopsia è stata transperineale. cosa può essere successo? e sopratutto è risolvibile? ci vuole tempo? grazie
Risposta

i problemi del'erezione possono essere riconducibili a fattori psicologici ed a fattori organici ed ormonali. nella sua fattispecie andrebbe indagata. comunque in relazione a quello che scrive proverei previo consiglio del suo specialista, terapia medica con  inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE-5 (cialis, viagra, levita).

Altra cosa : esito della biopsia?

Grazie.

Dott.Bova

TAG: Reni e vie urinarie | Urologia