31-05-2016

Dermatite da contatto o allergia?

Buonasera, Sono una donna di 38 anni, peso 53 kg e sono alta 157 cm. Non ho particolari patologie, sono donatrice di sangue e dagli esami periodici tutto risulta quasi nella norma. Circa 10 anni fa ho sofferto di colite ulcerosa trattata con Pentasa in maniera efficace. Circa 8 anni fa sono risultata positiva ai pacht test per il nichel. Premetto che da svariato tempo sono sottoposta a stress eccessivo.

Il venerdi di 3 settimane fa è comparsa nella zona inguinale, nel solco intergluteo, nelle pieghe delle braccia, intorno all' ombelico e nella parte interna dei piedi, un'eruzione cutanea molto pruriginosa, simile a un eritema solare, che, se non fossi stata certa di non aver preso sole, avrei pensato fosse quello. La domenica il prurito e l'irritazione cutanea si erano estesi tant'è che ho deciso di recarmi dalla guardia medica. Dopo qualche domanda, è insorto il dubbio che la causa potesse essere l'aver mangiato una vaschetta di fragole 2-3 giorni prima (l'unico alimento da me assunto che ho ritenuto potenzialmente irritante). Il medico mi fa una puntura di cortisone (bentelan) + antistaminico, e dopo pochi minuti inizio a stare meglio. Do per scontato che la causa di tutto potessero essere le fragole per cui, nonostante un po' di prurito anche durante la settimana successiva, non mi reco dal mio medico di famiglia.

Purtroppo nuovamente di fine settimana, tra il sabato e la domenica, la situazione si ripresenta, solo più estesa, comprendendo completamente le braccia fino alla clavicola e la pancia, escludendo però la parte interna dei piedi. La pelle, oltre che presentare classici puntini rossi come l'eritema, era anche "sollevata" e fortemente pruriginosa. Nuovamente dalla guardia medica e nuovamente puntura. Decido quindi di prenotare una visita dall'allergologo che, sentito telefonicamente ed esposto il problema, mi preannuncia che a suo parere non si tratterebbe di allergia alimentare. Trascorro la settimana con un pochino di prurito, più che altro nelle braccia, pancia e inguine, ma comunque molto lieve. Nuovamente il sabato pomeriggio ricomincio con il solito prurito intenso a partire dalle pieghe delle braccia e intorno alle ascelle.

Nel giro di pochissime ore si diffonde alla pancia, ascelle, collo, petto, solco tra i seni e nei capezzoli, pieghe dietro le ginocchia, glutei. Il giorno seguente, dopo una notte insonne, e dopo una giornata da incubo, con prurito insopportabile e pelle ormai rossa come un peperone, mi reco al pronto soccorso. Ecco l'anamesi: eruzione cutanea diffusa, insorta da circa 2 settimane e persistente ingravescente. All'esame obiettivo iperemia diffusa con prurito. Auscultazione toracica negativa per broncospasmo. Esplorazione del cavo orale negativa per edema o iperemia. Non linfoadenopatia. Si somministra urbason 40 mg: 1-fiala in bolo e.v Trimeton 1 fiala in 100 cc di fisiologica. Diagnosi: eruzione cutanea di n.d.d.

Conclusioni ed indicazioni: Deltacortene forte, compresse 25 mg: 1 al mattino per 3 giorni, quindi 1/2 compress per altri 3 giorni, quindi 1/4 di compressa per ulteriori 3 giorni. Telfast 120 mg: 1 compressa la sera per 5 giorni. Utile consulenza dermatologica. A questo punto, ho cercato di capire quale potesse essere il fattore scatenante. La mia allergia al nichel? Tessuti scuri (sintetici) indossati nei giorni "incriminati"? Detersivi, detergenti, creme per il corpo? Vista la terapia in atto non posso per ora fare le prove allergiche. Consigliate un dermatologo o allergologo? Secondo voi di che cosa si tratta: dermatite da contatto, o allergia (cosmetici, dispersi, tessuti) o altro ancora? Grazie
Risposta di:
Dr. Antonio Del Sorbo
Specialista in Dermatologia e venereologia
Risposta
Dal momento che il problema è la pelle, lo specialista di riferimento è il dermatologo, così come consigliato dai colleghi del pronto soccorso. Al momento della visita sarà possibile comprendere la natura di queste eruzioni cutanee pruriginose (es. eczema, orticaria, intertrigine, etc) e programmare una terapia mirata, in base a quanto emergerà dalla visita. Esistono diverse situazioni dermatologiche con una sintomatologia simile a quella da Lei descritta e non necessariamente di natura allergica. Il collega valuterà la situazione sulla base del quadro clinico attuale (es. prurito, eritema), dell'esito di eventuali esami da lui suggeriti (es. dosaggio IgE totali, patch test) e sul tipo di risposta ai farmaci finora praticati. Cordiali saluti.
TAG: Dermatologia e venereologia
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