Buonasera a tutti.Credo di avere un problema che mi sta rendendo la vita molto difficile e chiedo come poterlo affrontare evitando lughissimi percorsi terapeutici dallo psicologo.Di base credo di essere sempre stato una persona che vive piuttosto male i cambiamenti.Tendo a viverli con angoscia. Pero' negli ultimi anni la situazione e' gradualmente... Leggi di più peggiorata.Faccio un lavoro che mi porta a dover stare fuori casa a volte per tre quattro mesi.Sono uno stagionale.un paio di anni fa dopo una relazione ultra decennale e' finita una mia relazione affettiva che ha avuto specie negli ultimi anni momenti di enorme stress e tristezza.Ultimamente da circa sempre due anni si e' aggiunto un problema alle mani che mi impedisce di lavorare come dovrei.Sono musicista.Oggi come oggi faccio una fatica immensa a prendere decisioni specialmente quelle che mi portano via diverso tempo da casa.Faccio un esempio se vengo chiamato per un lavoro all'inizio dico si (per lasciarmi aperta una porta) ma piu' mi avvicino alla data di partenza piu' la mia angoscia sale sale, arrivando a punte di vera paura e ansia, a tal punto che finisce che chiamo e disdico tutto.Quest'anno praticamente non ho lavorato, perche' ho rifiutato piu' lavori.L'ho preso come un anno sabbatico che potevo permettermi, ma a questo punto dopo il mio ennesimo rifiuto , incomincio a preoccuparmi veramente.non vorrei arrivare al punto di non essere piu' capace serenamente di prendere nessuna decisione.E cosa mi succedera' il giorno che avro' un lutto per la mancanza di un genitore?Come reagiro se questi sono i presupposti.Attualmente ho un relazione con una ragazza che abita in un paese straniero lontano.beh per ben tre volte ho fatto il biglietto convinto di partire e il giorno della partenza non ho avuto il coraggio. Eppure le voglio bene e avrei voluto vederla...alla fine e' stata lei a raggiungermi avendo capito il mio stress.Che fare ? Grazie in anticipo delle risposte.