30-05-2017

Dilatazione cistica del velo interposito

Gentile dottore, una persona a me molto vicina sta andando alla ricerca del perché della sua debolezza, bruciore ai muscoli e via dicendo. Ha fatto una risonanza magnetica e TR. ENCEF. con mezzo di contrasto e vorrei che lei mi dica un parere di ciò che è stato refertato e chiarezza riguardo la suddetta cisti: "RM eseguita mediate sequenza SE, FLAIR con immagini pesate in T1 e T2 prima e dopo somministrazione mezzo di contrasto si evidenzia: assenza di aree di restrizione della diffusività delle molecole d'acqua in DWI. IV eumorfico nei limiti di norma. Normale morfologia ed ampiezza degli spazi liquorali pericerebellari. Sistema ventricolare sovratentoriale eumorfico lievemente asimmetrico per lievissima prevalenza volumetrica del ventricolo laterale di sinistra. Si segnala dilatazione cistica del velo interposito visibile in sagittale al di sotto dello splenio del corpo calloso e del diametro antero-posteriore di mm19, cranio-caudale di mm13 e trasversale di mm12.9; esso ha una maggiore estrinsecazione a sinistra della linea mediana. Non si evidenziano aree di alterato segnale a carico dei tessuti encefalici. La somministrazione per via venosa di mezzo di contrasto non ha concretizzato incrementi intensitometrici di significato patologico. Si segnala aspetto lievemente asimmetrico dei seni trasversi per prevalenza volumetrica del destro". Grazie per l'attenzione!

Risposta di:
Dr. Daniele Prosetti
Specialista in Neuroradiologia e Radiodiagnostica
Risposta

Una formazione cistica del velo interposito è, in generale, una lieve malformazione che di solito non determina sintomi. Per essere più precisi occorre vedere le immagini ed avere una chiara descrizione dei sintomi (bruciore muscolare?).

TAG: Esami | Malattie neurologiche | Neurologia | Radiodiagnostica
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