Salve. Ho 19 anni e da sempre vivo in una situazione strana, che con il passare del tempo diventa insostenibile. Quando ero bambina mia madre non mi ha mai accarezzata, coccolata. (Si è sposata molto giovane, "rinunciando" alla sua gioventù) Tutti i miei ricordi dell'infanzia vorrei cancellarli, mi fanno troppo male, sono ferite che non svaniscono... Leggi di più mai. Ricordo che mi urlava cose orribili contro, senza motivo, mani addosso, calci, pugni e io avevo solo sei anni. Mi faceva stare malissimo, io piangevo e lei continuava a trattarmi male, come se non avesse un briciolo d'amore per me. Non capivo perhè lei, mia madre mi trattasse così e pensavo che era colpa mia. Mi chiudevo nella mia stanza e sfogavo tutte le mie lacrime. Quando uscivo dopo un po' lei era tornata normale, come se niente fosse. Il giorno dopo succedeva di nuovo che per anche un po d'acqua caduta a terra si infuriasse contro di me. Sono cresciuta tra le lacrime, il dolore e l'insicurezza. Non ho mai parlato con nessuno di questo, ma per me è insostenibile. Non voglio continuare a far finta di niente e subire continuamente insulti, non voglio piu sottomettermi a lei, e a volte mi ribello, reagendo con uno scontro fisico e questo mi fa stare malissimo. Non mi sono mai sentita amata, sostenuta da lei e penso che lo faccia perché lei si sente inutile e vuole rovesciare tutto su di me. Non è giusto! Vorrei scappare via in quegli attimi, ma poi quando tutto è normale cambio idea perché penso che non succederà più... che si renderà conto del male che mi fa. ma invece non è così. Inoltre da un lato mi fa sentire come se non contassi nulla, dall'altra parte mi sta troppo addosso e vorrebbe vivere al posto mio. Ha il terrore che l'abbandoni ed è gelosa di quando esco e sono lontana dalla famiglia. Sembra invidiosa di tutto, non mi lascia vivere e respirare... anche se spesso presa dalla rabbia dice che devo andarmene. Ha mille paranoie, paure e la vedo sempre stanca e insoddisfatta della vita, e questa negatività si riflette in me. Mangia continuamente e sembra che sia rassegnata, quando ha solo 38 anni. All'apparenza sembra una persona normalissima, ma poi si trasforma in un attimo. Vorrebbe che vivessi sempre con lei. ma io non vedo l'ora di andare via! Ho saputo di nascosto che stava facendo una cura, ma ora credo abbia smesso perché la situazione è andata peggiorando e peggiora sempre di più. Cosa posso fare? Qual è il disturbo che ha? Potrei aiutarla? Grazie.