Mi sono reso conto che invecchiano aumenta il disagio esistenziale, l'intolleranza a tutto, aumenta la paura e, di conseguenza, aumenta l'ansia generalizzata. Difficolta' respiratorie, fiato corto, sensazione di mancanza d'aria, ecc. Faro' esami diagnostici (es. spirometria) ma ho quasi la certezza che tutto derivi dall'ansia. In passato ho gia' preso farmaci (antidepressivi) e una breve ma intensa terapia da un'analista. Non credo che rassegnarsi ai farmaci sia la soluzione migliore. Sono consapevole che non e' possibile eliminare il "disagio esistenziale" e tutti i suoi derivati. Ci potrebbe essere la possibilita' di "viverlo" comunque in una maniera piu' accettabile? Grazie