15-11-2016

Dolore ai reni: formazioni litiasiche

Qualcuno mi aiuti. Da diversi anni ho dei dolori ai reni, ho fatto delle semplici ecografie e sono risultati dei calcoli di 1 cm più renella ad entrambi i reni. Facendo una visita più accurata mi hanno prescritto una tac addome completo senza e con contrasto. Il risultato è questo: alcune formazioni litiasiche calcifiche "a stampo" indovate nel gruppo caliciale superiore del rene destro, con dimensioni 13 mm, altre minute formazioni litiasiche millimetriche si rilevano a sinistra nei calici medi e superiori non idronefrosi, bilateralmente a carico del segmento epatico VI si segnala angioma cavernoso del diametro di circa 3 cm. Non si apprezzano evidenti alterazioni morfovolumetriche e tomodensiotometriche a carico degli altri organi parenchimatosi addominali, alti vie biliari non dilatate, colecisti normodistesa, vescica a pareti regolari priva di lesioni organiche intrinseche, utero antiversoflesso regolare per forma e volume in sede annessiale, bilateralmente si rilevano formazioni cistiche di significato funzionale, assenti linfoadenopatie addomino-pelviche o inguinali, integri i piani perineali. Aiutatemi, cos'è questo referto. quell'angioma?

Risposta

In sostanza, la situazione non si discosta moltissimo da quanto già precedentemente rilevato con l'ecografia, ovvero vi sono dei calcoli di medie dimensioni nella parte superiore del rene destro. La TAC è l'indagine più precisa di cui disponiamo per valutare posizione e dimensioni dei calcoli, oltre a stimare la loro durezza. Diremmo che considerata la sua età, sia il caso di liberarsene, anche se probabilmente non sono destinati ad arrecare problemi nel breve termine.

Considerata la posizione e le dimensioni, l'indicazione migliore dovrebbe essere quella di un trattamento endoscopico (ureteroscopia flessibile operativa, anche detta RIRS). Le dimensioni complessive dei vari calcoli ci paiono eccessive per un trattamento extra-corporeo con le onde d'urto con intento risolutivo. Ne parli comunque con il suo urologo di riferimento. L'angioma al fegato è una malformazione congenita, sostanzialmente priva di significato, eventualmente da valutare da uno specialista in gastroenterologia e controllare nel tempo. Per il resto, nulla da segnalare.

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