Buonasera, inizierei con il darvi le informazioni "cliniche": sono una ragazza di 24 anni, alta un metro e settanta e peso circa 54 chili. Da due anni sono in cura da uno psicoterapeuta per un disturbo d'ansia generalizzato. La situazione attuale che mi ha fatto scaturire il dubbio è questa: devo partire per un viaggio lungo e per me... Leggi di più importantissimo. Ero terrorizzata di ammalarmi e non poter partire, così come naturalmente lo sono ora: ho paura che da un momento all'altro il bruciore di stomaco si trasformi in una influenza intestinale o qualche altra malattia debilitante che mi impedirebbe di fare questo viaggio. All'inizio era evidente che si trattasse solo di ansia: percepivo un raffreddore che passava senza pensarci o lievi fastidi che mutavano velocemente nel tempo. Da un paio di giorni, tuttavia, la mia paura sembra essersi fatta realtà: mi sono svegliata con un peso sullo stomaco molto forte che si è lentamente trasformato in bruciore persistente e fastidioso, a volte accompagnato dalla sensazione di "nodo alla gola".Quando il tutto diventa più forte, la reazione è quella di scoppiare in lacrime con la sicurezza che non riuscirò a star bene per il viaggio. Per alleviare il dolore ho preso del Biochetasi. La mia domanda è: sono malata sul serio o è una conseguenza del mio stato ansioso dell'ultima settimana? E se è solo ansia, perché non sono in grado di farmela passare rilassandomi? Vi ringrazio per il vostro tempo. Cordiali saluti