Buon pomeriggio Dottor FattoriniLe avevo già scritto a proposito di un calcolo alla colecisti di mm16. Sono stata sottoposta ad una ''laparoscopia ''appunto alla colecisti in data 3-8-2016 in una clinica. Dopo l'intervento il chirurgo che mi ha operata mi ha detto che aveva faticato non poco per farsi strada tra diverse aderenze dei tessuti tanto che l'intervento è durato 2 ore ed un quarto invece dell'ora che ci vuole normalmente x tale operazione e che avevo una brutta colecisti. Il giorno seguente all'intervento, dalla ferita fattami sull'addome per il tubicino del drenaggio, si sono accorti che perdevo molto sangue (tanto da averne il pigiama e le lenzuola completamente inzuppati) ,così mi è stato dato un punto di sutura (senza alcuna sedazione). Sono stata dimessa, senza altre complicazioni il terzo giorno dall'intervento. Ieri, a distanza di una settimana mi sono stati tolti i punti di sutura e all'interno della ferita che aveva contenuto il tubicino del drenaggio il chirurgo si è accorto della formazione di ematoma che ha provveduto a svuotare, lavare con acqua ossigenata, disinfettare e bendare. Mi ha detto di ritornare dopo un'ora, cosa che ho fatto, ed ha ricontrollato e ridisinfettato e bendato nuovamente la ferita dicendo che era tutto a posto. Sono preoccupata perché dormendo sul lato destro (dove era stato posizionato il drenaggio) comunque avverto un certo dolore che invece non avverto alle altre 3 ferite. C'è la possibilità che l'ematoma si riformi? Ed in questo caso come faccio ad accorgermene visto che non avevo, nel caso precedente, alcuna sensazione dolorosa che mi riportasse alla sua formazione e cosa fare e come intervenire visto che la clinica in cui sono stata operata ''riaprirà'' solo il 23-8-2016? LA RINGRAZIO X LA CORTESE RISPOSTA.