Salve, sono una ragazza di 37 anni e soffro di un fastidioso bruciore cronico a livello della vagina che mi accompagna dalla tenera età e crescendo mi ha impedito di avere rapporti sessuali e ogni tipo di penetrazione, anche di un assorbente interno ad esempio. A 5 anni in seguito all'utilizzo di un detergente intimo un po' aggressivo ho avuto un infezione vaginale con perdite giallastre/verdastre curata con una pomata specifica dalla pediatra. Per tantissimi anni sono stata single e quindi non ho dato peso più di tanto a questo problema legato al bruciore, ma ora avendo di recente un compagno a cui tengo tantissimo non riusciamo ad avere rapporti completi. In pratica al momento della penetrazione sento questo forte bruciore fastidiosissimo in vagina che mi provoca dolore, riesce ad entrare solo il prepuzio per intenderci, dopodiché il dolore si fa troppo fastidioso per me e siamo costretti a interrompere. Sento come se la pelle tirasse ed anche bruciasse come se fosse sottile, e sembra che il passaggio diventi stretto e il pene non ci passi, tanto che anche il mio compagno dice di avvertire un restringimento che gli provoca un dolorino sul pene. Tengo a precisare che non ho affatto problemi di lubrificazione e di eccitazione. Ho fatto una visita ginecologica con speculum, ho sentito sempre lo stesso bruciore ma decisamente più sopportabile rispetto a quando tenta la penetrazione il mio compagno. La dottoressa a parer suo non ha rilevato anomalie, però mi ha prescritto un'ecografia transvaginale per vederci meglio. Spero davvero che non ci sia nulla di grave, tutto questo mi sta deprimendo perché mi sento diversa dalle altre e non libera di vivere l'intimità con la persona che amo e che non vorrei perdere per questo motivo. Specifico anche che sono una persona ansiosa, non so se anche questo possa influire. Secondo voi da cosa può dipendere questo strano bruciore/dolore in vagina che mi accompagna da sempre? In attesa di un cortese riscontro porgo cordiali saluti.