Da circa 4 anni soffro di dolore pelvico cronico, iniziato con un infezione da candida, curata con antimicotici locali e orali, ma il problema invece di cessare è sfociato in dolore pelvico cronico.Io ho sempre la sensazione, soprattutto dopo il ciclo mestruale di aver contratto un infezione vaginale.. Ma da 4 anni a questa parte solo un tampone su 20 ha riscontrato un un infezione da candida.Soffro anche dì ipertono muscolare e contrattura muscolare del pavimento pelvico, scoperto soltanto in questi ultimi mesi. L ipertono mi causa disfunzioni anche a livello rettale, infatti soffro facilmente dì ragadi anali e dolore alla deffecazione e subito dopo.Ad oggi ho fatto un ulteriore visita di controllo con la mia nuova ginecologa che invece mi ha detto di avere un infezione in corso, sicuramente data da batteri tipo gardenerella, date le perdite che ho e l'odore di pesce dopo aver urinato.Non posso assolutamente effettuare cure locali, o assumere antimicotici per via orale, in quanto in questi anni tutte queste cure mi hanno scatenato un dolore profondo, acuto che viene definito dai miei medici come dolore neuropatico.Il mio medico pensa sia coinvolto il nervo pudendo e le sue terminazioni nervose.Ad oggi il mio programma di cura consiste in supposte rettali di diazepan e baclofene, un piano alimentare adeguato al mio problema di salute dato dalla nutrizionista, con prescrizione di un integratori per regolare l'attività intestinale. La riabilitazione del pavimento pelvico con un ostetrica specializzata, l'assunzione di un farmaco anticonvulsivante per regolare il dolore neuropatico e l'assunzione di 5 gocce di L****** alla sera come miorilassante.Vorrei sapere per riuscire a risolvere con l'infezione vaginale senza assumere medicine locali o antimicotici, come potrei riuscire ad uscire da questo circolo vizioso delle infezioni che si presentano così dal nulla dopo il ciclo mestruale?