06-04-2006

Dopo un primo episodio di fibrillazione atriale, a

Dopo un primo episodio di fibrillazione atriale, a cui ne sono seguiti altri 3 nell'arco di 4 mesi, mia madre (anni 67) si trova in uno stato di grande spossatezza, con difficoltà di respiro e tachicardie a fronte di attività quotidiane. Attualmente viene trattata con un farmaco antiaritmico e segue una terapia anticoagulante, e le crisi sembrano sotto controllo. Come aiutarla ad uscire da questo stato di grave debilitazione? Grazie anticipatamente.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Credo che lo stato di debilitazione e spossatezza non dipenda tanto dagli episodi di fibrillazione atriale, ma possa più facilmente derivare da una qualche malattia cardiaca di cui la fibrillazione atriale stessa è conseguenza. Ritengo quindi utile approfondire le indagini cardiologiche per cercare di evidenziare l’esistenza di eventuali altri problemi cardiologici. Poco probabile, ma comunque da ricordare, come causa di spossatezza l’ipotesi di anemia (pochi globuli rossi) legata a perdite di sangue (ad es dallo stomaco o dall’intestino) a seguito della terapia anticoagulante (per verificarla in prima istanza basta eseguire un emocromo).
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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