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Due settimane fa mio fratello, a soli 34 anni, è

Due settimane fa mio fratello, a soli 34 anni, è mancato senza alcuna avvisaglia o segnale precedente. Col senno di poi l'unico Sintomo è che negli ultimi giorni gli fischiavano spesso le orecchie (pressione alta?). Si stava svegliando, ha fatto per spegnere la sveglia e dopo 5 secondi non c'era più... è diventato scuro in volto, si è urinato e è fuoriuscita bava dalla bocca. La prima diagnosi dell'autopsia è stata cardiopatia dilatativa (stiamo comunque attendendo ulteriori approfondimenti e l'esito arriverà a fine mese). Mi chiedo se, essendo l'unico fratello, posso avere un rischio maggiore o meno, insomma se c'è un legame in tal senso. Premetto che il cardiologo ha escluso per me la cardiopatia dilatativa (ho solo un soffio 1/6 che mi è stato segnalato come comunissimo), non fumo (a differenza di mio fratello, che purtroppo fumava molto, circa 30 sigarette al giorno), non sono sovrappeso anche se pratico una vita da un anno sedentaria (mio fratello era 120 kg, poi in 3 anni ha perso circa 30 kg, affidandosi un po' a diete fai da te o a integratori). Non sappiamo ancora i valori del Sangue o della pressione di mio fratello, visto che stava bene non aveva mai fatto controlli (io sono donatore Avis e ho Trigliceridi 230, colesterolo 250, alt 80... gli altri valori sono tutti nella norma). La mia pressione è intorno ai 130/80 e i battiti sono tra gli 80 e i 90 (credo dipenda anche dal periodo). Da due settimane vivo nell'ansia e accuso ogni sintomo, anche se il dottore mi ha detto che è tutto legato alla mia mente e non ho alcun disturbo. Ma non riesco più a vivere, ho il terrore anche di respirare. Grazie per l'aiuto. Stefano.
Risposta del medico
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L’autopsia ha evidenziato che suo fratello era portatore di una cardiomiopatia dilatativa, che può avere favorito l’insorgenza di una grave aritmia, responsabile della sua morte improvvisa. Inoltre egli aveva alcuni fattori di rischio coronarico (come obesità e fumo) che farebbero anche pensare alla possibile presenza di una malattia coronarica associata. Nel suo caso, la dilatazione del cuore è stata esclusa (con un ecocardiogramma?) ed è stata riscontrata solo una moderata alterazione del profilo lipidico, in assenza di altri fattori di rischio. La sua situazione al momento è rassicurante. Per il futuro, le consiglierei di tenersi sotto controllo ripetendo l’ecocardiogramma fra qualche anno per cogliere eventuali variazioni delle dimensioni del cuore ed eseguendo una prova da sforzo per escludere patologie coronariche. Utile inoltre ridurre la dislipidemia mediante un comportamento alimentare adeguato.
Risposto il: 20 Aprile 2006