Egr dott , sono il sig Giuseppe di anni 57, e sin dall’età di 17 anni soffro di disturbi minzionali che variano nell’arco della stessa giornata; momenti che avverto lo stimolo intorno ai 60 cc, ma riesco tranquillamente a trattenere l’urina fino a 200-250cc.e svuoto completamente la vescica. Momenti che non faccio in tempo ad uscire dal bagno che... Leggi di più avverto un fastidio all’uretra e soprapubico anche intorno ai 20cc di urina e quando sopraggiunge lo stimolo intorno ai 60cc è uno stimolo insopportabile tanto da creare un lieve residuo 40 cc.. In questa fase anche il liquido seminale esce pochissimo.. A peggiorare ci sono anche crisi di poliuria (100-150cc ogni ora) indipendentemente da liquidi ingeriti, alimentazione, attività fisica e stile di vita) che può variare da poche ore a diversi giorni.. Tutti gli esami fatti all’età di 17 anni (flussometrie, uro dinamiche, urografie, cistoscopie) non hanno evidenziato nessuna patologia ne irritativa, ne ostruttiva ne renale.Gli unici esami positivi sono stati: -esame urine:tracce di albumina e nel secreto prostatico presenza dell’epidermidis. Il tutto curato in ospedale con antibiotici. Nel 2002 positivo per Micoplasma hominis e Ureaplasma urealiticum curati sempre con antibiotici. Nel 2003 ripeto l’esame; Micoplasma e Ureaplasma negativi, ma presenza di clamydia che l’anno prima non è stata trovata. Curata con bassado per 14 giorni senza nessun risultato. Stanco di fare ancora accertamenti non ripeto più esami sul liquido seminale. Poi nel 1985 le prime flussometrie incominciavano ad evidenziare sindrome ostruttiva, mentre nel 1990 l’urodinamica era tutta nella norma, Come è possibile? Poi nel 2005 non ho avuto rapporti per sei mesi perché non avevo desiderio e c’è stato un miglioramento significativo della sintomatologia. Le flussometrie erano diventate tutte nella norma. Questo miglioramento è durato un paio di anni. A seguito di un’eco soprapubica di controllo, ho trattenuto un elevata quantità di urina e da quel momento ho incominciato di nuovo a peggiorare. Attualmente le flussometrie, l’uretrografia:(scarsa apertura del collo vescicale), le uro-dinamiche(la prima e e la cistoscopia: (presenza di ipertrofia prostatica trilobare, vescica da sforzo, mucosa ovunque sana) evidenziano ostruzione cervico-uretrale: Attualmente oltre alla sintomatologia dell’età di 17 anni ho periodi di urgenza minzionale che si attenua spontaneamente, indipendentemente dai farmaci che prendo; anche se ultimamente, dopo un’altra crisi di poliuria importante si è ripresentata urgenza minzionale anche a piccole quantità di urina (intorno ai 100 cc) e se non vado in bagno incomincio a perdere l’urina. Nemmeno il vesiker associato ad alfa litici migliora questa urgenza minzionale. Voglio precisare che le flussometrie non peggiorano con il vesiker. Ho scarso residuo vescicale (intorno ai 30cc) se il riempimento della vescica è fisiologico e non trattengo l’urina oltre i 200 cc. almeno nei periodi che non c’è urgenza minzionale, perché quando c’è urgenza minzionale più di 100 cc non riesco a trattenere. Vi scrivo perché alcuni urologi sono per una resezione del collo vescicale e se la situazione non migliora, in seguito resezione della prostata. Altri sono per la resezione sin dall’inizio della prostata. Altri sono contrari all’intervento perché con una vescica sfiancata nel tempo con un intervento si peggiorerebbe la sintomatologia irritativa e con molta probabilità potrei avere l’ incontinenza; ed in’oltre affermano che l’intervento migliorerebbe solo l’ostruzione ma non la causa della mia patologia che rimane di n.d.d. per cui mi hanno consigliato di assumere della finasteride. L’unica cosa che ho notato nel tempo è la continua ridotta capacità vescicale da 1000cc fisiologica iniettata tramite cistoscopia all’età di 17 anni ad oggi tramite l’urodinamica max 350, come mai?. In oltre come è possibile che dopo 30 anni c’è stato un miglioramento spontaneo documentato anche dalle flussometrie? Vi prego di aiutarmi perché non so proprio cosa fare.Cordiali saluti.