egreggio dott. pichierri mi scuso se la faccio perdere ulteriore tempo che potrebbe utilizzare a favore di altri pazienti la contatto in base alla domanda precedente con codice 0YA8OA9R85 . le riporto il referto cosi comè.lo studio rm dell'encefalo è stato condotto con tecnica fse,stir e flair mediante scansioni orientate secondo il piano assiale,... Leggi di più coronale e sagittale dipendenti dal t1, prima e dopo la somministrazione di mdc paramagnetico in vena, e dal t2, in un campo magnetico da 1,5 tesla,sulla scorta di precedente esame rm del 2010. la neoformazione ossea, già descritta a carico della teca cranica frontale destra,ha morfologia ovalare e dimensioni globali di circa 29x23 mm.,intensità di segnale disomogeneamente bassa sia in t1w che in t2w con cospicuo accrescimento endocranico. la parte di lesione aggettante misura, nelle immagini coronali, mm. 17 ed impronta il parenchima celebrale sottostante. dopo la somministrazione di mdc paramagnetico in vena si osserva impregnazione cotrastografica della formazione in sede periferica, prevalentemente in sede inferiore, e meningea attigua. non si rilevano altre aree di alterata intensità di segnale e di impregnazione patologica in sede sovra e sottotentoriale. sufficientemente normale la morfologia ed il volume del sistema ventricolare. normale ampiezza degli spazi sub-aracnoidei della convessità e cisternali della base. si segnala, infine, quale reperto accessorio, ipertrofiadella mucosa del tubinato inferiore di destra con ispessimento muco-periosteo mascellare e cisti da ritenzione bilateralmente. conclusioni. la neoformazione ossea mostra lieve incremento delle dimensioni; si consiglia ulteriore consulenza neurochirurgica. lo studio rm della colonna cervicale è stato condotto con tecnica fse e merge mediante scansioni orientate secondo piano sagittale ed assiale ponderate in t1, senza la somministrazione di mdc paramagnetico in vena, ed in t2. esiti di pregresso intervento chirurgico del tratto superiore della colonna cervicale ( corpectomia obliqua destra di c4). le due aree malaciche localizzate nella corda midollare cervicale, a livello dei dischi c3-c4 e c4-c5, sono estese rispettivamente 11 e 7 mm.. rettilineizzazione della normale lordosi del tratto cervicale della colonna. il soma dei restanti metameri cervicali appare preservato in altezza. riduzione di spessore dei dischi c3-c4 e c4-c5. attenuazione della normale intensità di segnale, nelle scansioni a tr-lungo, dei dischi intersomatici cervicali per disidratazione del nucleo polposo. si rileva accentuata convessità del profilo posteriore del disco c6-c7 con impronta sul sacco durale fino al nastro midollare ed, in misura minore, di c4-c5, c5-c6 e c7-d1. non si rilevano, infine, aree di impregnazione patologica a carico del midollo cervicale. ne approfitto per un consulto sulla rm cervicale mi scuso ancora per il tempo che le rubbo ,e la ringrazio ancora per la gentilezza e professionalità che dedica a tutti noi. le auguro un buon lavoro