Egregio Dottore,dopo un episodio di forti dolori addominali, mi sono recata al pronto soccorso della mia città. Lì il medico, tastandomi l'addome mi consigliò di effettuare un esame del sangue completo, e un esame ecografico alle vie biliari e al fegato, in quanto alla pressione, avvertiva gonfiore nella parte interessata . 24 ore dopo si è manifestata una forte febbre, arrivata a toccare i 40° durata non più di 36 ore. Dall'ecografia il fegato è risultato in perfette condizioni, ma mi è stata diagnosticata invece una colecisti dismorfica, uncinata precisamente.L'esame del sangue non presentava anomalie, tranne che per la VES, i quali valori risultavano raddoppiati.Ora, quasi 3 mesi dopo I dolori nella zona alta destra dell'addome continuano a persistere . Mi è stata prescritta l'assunzione di compresse di URSOBIL 150mg 2 volte al giorno dopo i pasti, ma la cura non è nè palliativa nè terapeutica. ho continuamente disturbi gastro-intestinali, nonostante segua , su consiglio del mio medico curante, una dieta da cui ho escluso latticini e insaccati. Pensa che asportare la colecisti possa essere una soluzione, o ciò è preferibile solo in presenza di colelitiasi?infine, pensa che dovrei sottopormi ad ulteriori esami diagnostici oltre l'ecografia e le analisi del sangue già precedentemente effettuate? La saluto e La ringrazio Anticipatamente.