Salve. Sono Paolo, 43 anni, sposato, odontotecnico, donatore di sangue. Dopo un periodo di gonfiori anomali, aumento di peso e stanchezza cronica, ad una donazione mi rilevano valori delle transaminasi sballati. Ulteriori esami danno seguenti risultati: S-ALT (GPT) 57> // S-Ab ANTI-EPATITE A (IgG+IgM) >60 // S-Ab ANTI-HBsAg 0 . Altri valori tipo S-ANTIGENE HBsAg, S-AST (GOT), S-gamma-GT, BILIRUBINA etc. sono assenti o nella norma. Aggiungo che ho fatto 5 anni fa il vaccino per l'Epatite A ( e successivo richiamo) per un viaggio in Sud America. Il mio medico curante mi ha detto solo che ho avuto un episodio di Epatite e che ho ancora in circolo l'infezione. Però, non mi ha detto che tipo di infezione ho contratto e non mi ha dato trattamenti farmacologici ma solo una dieta generica. Vorrei saperne di più se possibile, che alimenti specificatamente eliminare e quali privilegiare, come comportarmi anche con mia moglie che, tra l'altro, ha scoperto di aspettare un bambino da poche settimane. Potrò donare il sangue ancora in futuro? Grazie. Diostinti Saluti