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Mal di testa da alcol: i rimedi post sbornia

mal di testa da alcol i rimedi post sbornia
Massimo Canorro
Scritto da:
Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Ritrovarsi con un  brutto mal di testa post-sbornia dopo una notte di eccessi alcolici è un'esperienza che nessuno di noi vorrebbe (ri)provare. Alzare il gomito, per alcune persone, rientra nelle cattive abitudini che si fanno fatica ad abbandonare. Non si tratta di un luogo comune, ma di un vero e proprio malessere che si accusa dopo aver bevuto tanto. Troppo.

Ma, in questi casi, non c’è mai fine al peggio e alla sbornia spesso si aggiunge la disinformazione: molte persone, infatti, ignorano o tendono ad ignorare le cause che provocano i sintomi postumi da sbornia. Al contrario, occorre imparare ad attuare alcuni rimedi per eliminare il mal di testa da alcol. Conoscendoli, in primis.

Mal di testa ma non solo: tutta la verità sul post sbronza

L'eccessivo uso di alcol causa una serie di problemi di salute a lungo e breve termine. Già il mattino seguente ad una sbronza, infatti, porta con sé una serie di strascichi ben definiti. Qualche esempio? Dal mal di testa alla secchezza delle fauci, dal vomito dalla sensibilità ai rumori e alla luce, dalla forte irritabilità all’assenza di concentrazione.

Sono gli effetti immediati della disidratazione provocata dall’alcol, le cui conseguenze a livello diuretico portano alla perdita di ingenti quantità di liquidi. E ancora, l’alcol è ricco di zuccheri, ragione per cui si va a determinare un incremento della produzione di insulina, con conseguente riduzione di glucosio all’interno del sangue. La domanda finale, però, rimane sempre la stessa: in che modo si possono limitare gli effetti negativi degli alcolici?

Solitamente le sensazioni di una sbronza si verificano tra le otto e le sedici ore dopo l’ultimo bicchierino oppure “shottino” (stiamo parlando di un cocktail ad alto contenuto alcolico che viene servito in un bicchierino, da bersi in un unico fiato), e non è mai una situazione ottimale. Ma non tutti accusano gli stessi effetti.

Dunque, è vero che esistono persone più resistenti alle sbornie. Ci sono persone, infatti, maggiormente predisposte a quelli che sono gli effetti collaterali immediati del consumo di alcol, probabilmente perché meno sensibili agli effetti dell’acetaldeide (la sostanza tossica che viene prodotta dal fegato a partire dall’alcol) nonché alla disidratazione. Di contro, in determinati individui gli effetti immediati dell’alcol sono maggiormente significativi. Con i rischi che aumentano.

I rimedi post sbornia

Il metodo migliore per evitare di avere a che fare con il dopo sbronza rimane, ovviamente, quello di evitare di esagerare con gli alcolici.

E ancora, nel caso si decida di bere (sempre con moderazione), tenersi a debita distanza dal mischiare alcolici differenti. Ad ogni modo, quando ubriacarsi rappresenta, pur nella sua insensatezza, un evento eccezionale, è possibile ricorrere ai principali rimedi per sopravvivere al post sbornia.

Il primo, efficace rimedio dopo una sbronza è idratare l’organismo bevendo tanta acqua: in questo modo, infatti, si eliminano sia il metanolo sia le tossine in circolo, contrastando la disidratazione provocata dall’alcol. Anche i frullati rappresentano una buona alternativa, considerando che il latte fornisce, al contempo, acqua e sali minerali che vengono perduti a causa dell’alto effetto diuretico causato dall’alcol. 

Fra gli alimenti "amici" del post sbornia vanno annoverati le banane (che supportano nel reintegro delle perdite di potassio), il miele (contenente fruttosio, aiuta a smaltire l’alcol al meglio) ed il gelato (ricco di zuccheri che vanno a “riequilibrare”). Anche il caffè risulta un buon alleato contro il mal di testa da alcol. Sembra che anche le uova aiutino a smaltire i malesseri provocati dall'alcol; negli Stati Uniti, infatti si è soliti preparare il cosiddetto cocktail Prairie Oyster, il famoso "resuscita-cadaveri" composto da uova crude, salsa Worcestershire, pepe nero e succo di pomodoro.  

Assolutamente da evitare, invece, sono i cibi acidi come agrumi o pomodori. Limitare anche l'assunzione di antidolorifici contro il mal di testa, poiché alcuni possono infiammare ancora di più lo stomaco

Ad ogni modo, il consiglio migliore resta sempre quello di bere con moderazione e responsabilità.

Per approfondire guarda anche: “Scopri la tua unità alcolica”

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01/02/2018
02/01/2018
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Massimo Canorro
Giornalista & web content editor