L’ESPERTO RISPONDE

Emorragia

Mia figlia di 18 anni nel mese di agosto ha avuto una Emorragia cerebrale nella zona del cervelletto. I sintomi erano difficoltà nella scrittura (mano destra) e capogiri (a distanza di qualche gg. dai sintomi iniziali). I capogiri sono durati solo un giorno. Il neurologo ci consigliò subito una RMN al cranio dove si è visto l'ematoma (non proprio... Leggi di più di piccola entità, a detta dei medici, infatti lo si vede chiaramente sulle lastre) provocato dalla emorragia. (Tutti i sintomi sono comunque scomparsi completamente dopo 10-15 gg. dall'evento.) L'esito rilasciato dall'ospedale dice così: "Una RNM del 28/8 mostrava una raccolta emorragica intraassiale in faseiniziale organizzazione in sede cerebellare destra in vicinanza del peduncolo cerebellare medio, associata a modesto edema perilesionale ed effetto massa sul recesso laterale del 4°ventricolo." Poi dice che l'eventuale Angioma ha ha presentato ripetuti sanguinamenti ecc... In seguito il Neurochirurgo ci ha diagnosticato appunto un angioma cavernoso con un sanguinamento che si era ripetuto a distanza di gg. che confermano i sintomi sopra. Dopo un mese circa alla ragazza è stata eseguita una angiografia che ha dato esito negativo e quindi conferma solo il cavernoma (tutto questo sempre detto dai medici). Ora il prof. neurochirurgo visto che la ragazza è giovane ci consiglierebbeun intervento chirurgico in quanto il sanguinamento potrebbe ripetersi in quanto esiste una certa percentuale annua del caso, con conseguenze più o meno gravi per la persona. Il prof. dice che ci sono dei rischi in un intervento chirurgico ma comunque minori rispetto a quello di non togliere il cavernoma. Noi saremmo a questo punto intenzionati a procedere in questo senso visto che esiste il potenziale pericolo. Io ho fiducia del prof. e di quanto ci ha detto. Ora anche se sembra tutto chiaro noi della famiglia siamo molto in ansia per la delicatezza del caso, ed e per questo che le chiedo (molto gentilmente) anche un suo parere in merito, senza volere sminuire assolutamente la fiducia dei medici che ciseguono tutt'ora. La ringrazio e saluto.

Risposta del medico
Paginemediche
Paginemediche
In casi come questo la strada migliore è sempre quella di affidarsi a centri specializzati. La decisione finale dipende dall'esperiernza del chirurgo e dal volume e localizzazione della lesione cavernomatosa.
Unisciti ad una community di oltre 50mila persone per ricevere sconti esclusivi e consigli di salute dai nostri esperti.
Ho letto l'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali
Cerca un medico nella tua città
Specialista in Psichiatria
Borgomanero (NO)
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale
Castellammare di Stabia (NA)
Contatta il migliore specialista nella tua città
Specialista in Psichiatria
Altamura (BA)
Specialista in Psichiatria e Ecografia
Borgofranco sul Po (MN)
Specialista in Psichiatria e Psicologia
Prov. di Milano
Specialista in Psichiatria e Geriatria
Campobasso (CB)
Specialista in Psicologia e Psicoterapia e Psicologia ad indirizzo medico
Reggio nell'Emilia (RE)
Specialista in Psichiatria
Sassuolo (MO)
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia
Canicattì (AG)
Specialista in Psichiatria e Psicoterapia
Milano (MI)