Salve, scrivo qui per avere delle delucidazioni in seguito ad un'amnesia avuta 4 giorni fa da mio padre e durata per circa 10/20 minuti (durante i quali non ricordava: il perché prendesse la pillola della pressione e cosa doveva fare quella mattina, nonostante fosse lucido e cosciente, capace di ricordare i nomi dei suoi famigliari e di sapere dove... Leggi di più si trovava ed il mestiere che svolgeva). Durante l'evento è riuscito a fissare i ricordi, infatti ricorda quello che è successo in quell'arco di tempo. La pp arteriosa era 150/115. Ha 52 anni.Successivamente l'ho accompagnato al pronto soccorso dove sono stati fatti: ecg, emocromo e tac all'encefalo. Subito dopo la tac è stato visitato dal neurologo. Dopo i primi esami neurologici (camminare, toccare la punta del naso con le dita ecc.) gli è stato fatto un eeg e tutto è risultato nella norma. Secondo il neurologo, vista la tac e appurato che lui è un soggetto ultimamente molto stressato e iperteso (assume da circa 8 mesi la pillola della pressione un ace inibitore+ Ca antagonista) ha diagnosticato una encefalopatia ipertensiva.La mia preoccupazione nasce dal fatto che possa ripresentarsi la stessa situazione o peggio: un ictus emorragico, nonostante stiamo monitorando costantemente la pressione. Ma ció che mi angoscia di più è l'esito della tac, che secondo i medici non è correlata con l'evento di amnesia. La tac recita: Esame eseguito di P.S in condizioni basali. Non si documentano aree di alterata densità parenchimale in sede sotto-e sopratentoriale. Normali dimensioni e morfologia del sistema ventricolare. Lieve aumento in ampiezza degli spazi subaracnoidei in sede frontale bilaterale. In asse le strutture della linea mediana.Ecco, questo invecchiamento può predire un'eventuale demenza? Non ho tac o me precedenti per un confronto. Lieto di una vostra risposta, vi auguro buona giornata.