30-11-2012

esami allergologici e consultare uno psichiatra

la madre di mio marito,ha sempre sofferto di problemi di ansia e di fasi depressive.ultimamente però la cosa si è fatta assai preoccupante.lentamente,ha cominciato a lamentarsi di essere diventata "allergica" a varie sostanze,fra cui molti alimenti , odori di pesce e al fumo dei camini.ha ridotto di molto i cibi e in certi casi l'odore di fumo l'ha portata a scappare dall'abitazione.é molto ossessionata dal cibo,mandandomi perennemente sms all'indirizzo di mia figlia di 2 anni chiedendo se ha mangiato tutta la pappa oppure no...ho anche il timore che la vicinanza di mia figlia con lei,possa creare nella piccola disagi psicologici.ribadisco,che a volte le presunte allergie sono seguite da sintomi fisici,quali bruciore al naso,tagli sulla lingua e mal di stomaco.cosa ci consigliate di fare? grazie ancora e arrivederci.
Risposta di:
Dr. Alberto D'Argenio
Specialista in Psichiatria e Psicologia e Psicoterapia
Risposta
Temo che quello che stia succedendo a sa suocera sia un peggioramento della sintomatologia che si sta complicando con sintomi di natura ipocondriaca - psicotica. Le cose che vanno fatte sono le seguenti: 1. per scrupolo comunque rivolgersi ad un allergologo (specialista in allergologia ed immunologia) per valutare la presenza di eventuali intolleranze attraverso esami ematici 2. in genere le alterazioni della percezione su base psicologica non sono olfattive, per cui per sicurezza le farei fare una risonanza magnetica dell' encefalo senza mezzo di contrasto per escludere problemi di tipo organico 3. Soprattutto la farei valutare dal suo psichiatra per vedere se è il caso di inserire o modificare la terapia farmacologica del suo disturbo.
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