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L’ESPERTO RISPONDE

esami non sufficienti per confermare allergia alla farina

Salve buonasera, sono una ragazza e ho 25 anni. Dopo varie analisi negative, da circa una settimana ho scoperto di essere allergica al dermatofagoide farinae. Ora, credo di non aver ben capito di che tipo di allergia si tratta, e le sarei grato se potesse farmi un pò di chiarezza. Premetto che da più di un anno lavoro come aiuto pasticcere in un bar e che i miei problemi hanno avuto inizio giusto qualche mese dopo che iniziai a lavorare.. inizialmente mi uscirono degli sfoghi sulla pelle, sfoghi causati evidentemente da un'allergia, ma non avendo idea di cosa potessi essere allergica, il medico mi sconsigliò di eseguire alcun test allergico. Col tempo i sintomi peggiorarono e iniziai ad avvertire un lieve dolore alla lingua accompagnato, col tempo, a delle piccole lesioni nella parete interna della bocca. A questi seguirono, lievi dolori alle ossa e frequenti crampi allo stomaco. Da lì a poco iniziai a sospettare che il problema potesse essere la farina. Feci alcuni test per accertarmi che non si trattasse di celiachia ma, risultata positiva al test genetico, risultai negativa a quelli del sangue. Esclusa questa ipotesi, consultai un allergologo che mi fece eseguire delle analisi del sangue da cui è risultatoIGE TOTALI: 116 KU/IDERMATOPH. PTERONYSSINUS 0.82DERMATOPHAGOIDES FARINAE 0.65Se ho ben capito entrambi sono allergie da contatti, il che dunque non dovrebbe giustificare il dolore alla lingua.. Per togliermi ogni dubbio, ho infine eseguito dei test per verificare se sono allergica o meno al grano ma non sono risultata allergica ne al grano, ne al segale, ne al lievito, ne al glutine. Può essere quindi che la farina mi provochi reazione allergica non solo toccandola, ma anche mangiandola. Se si, dovrò escludere ogni tipo di farina dalla mia alimentazione?la ringrazio per l'attenzione
Risposta del medico
Dr. Vincenzo Patella
Dr. Vincenzo Patella
Specialista in Allergologia e immunologia clinica

 Gli esami che ha fatto dicono che lei ha una lieve sensibilità agli acari della polvere domestica che vengono chiamati Dermatoph. Pteronyssinus e Dermatophagoides Farinae, da qui a dire che Lei è allergica deve fare altre prove. Per le forme allergiche cutanee da contatto vengono utilizzati i patch test per le forme respiratorie il prick test e il test di broncoprovocazione specifica e aspecifica, con eventuale diagnostica citologica delle mucose e della cute. Come vede quello che ha fatto non è sufficiente per confermare  o meno un' allergia alla farina o a qualche altro elemento presente in pasticceria (pensi ai coloranti alle essenze ai profumi balsami e quant'altro utilizzato in questo ambiente di lavoro).

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