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Esperto Risponde

Esami per dolori continui

Buongiorno cercherò di spiegare i problemi che sto attraversando con mia moglie. Nel mese di luglio scendendo da un scalino allungando la gamba sentivo uno un dolore al polpaccio visualizzato da ecografia diagnosticava 55mm di strappo, nulla di grave ma da quel momento il mia postura è cambiata e sono iniziati dolori continui a mani, piedi, polsi, ginocchia, caviglie, costole più formicolio ai piedi. Nel frattempo avevo in corso una visita ginecologica dove risulta un polipo nel endometriosi di 12mm benigno da asportare. Spiegando al ginecologo i miei dolori all età di 48 anni mi tranquillizzata dicendomi che la prenopausa causa certi dolori e di stare tranquilla per tutto. Ora dopo vari specialisti, reumatologo neurologo ginecologo, sembrerebbe da diagnosi reumatologo fibromialgia secondaria, e di praticare ginnastica in acqua agopuntura e varie vitamine, ecc ecc. A distanza di mesi ho dolori continui che non mi fanno vivere causando depressione. Non abbiamo linee guida nelle Marche riguardo fibromalgia , e mi chiedevo se gentilmente potevo essere consigliato su eventuali analisi da effettuare, perché ancora nessun dottore me ne ha consigliate (tipo criteri acr per diagnosi reumatoide, ho zonulina fecale, disbiosi test ecc.). Sembrerebbe una malattia invisibile ma io ripeto ho dolori continui mentre tutte le altre persone le quali viene diagnosticata fibromialgia mi riferiscono di avere dolori ma non continui,. Per questo chiedo sé possibile effettuare analisi.

Risposta del medico

La fibromialgia è una sindrome, che significa solo”insieme di sintomi” e certifica che la medicina non ha ancora identificato la causa che ha scatenato tutti questi sintomi dolorosi. A mio parere vi è sicuramente una componente “reumatica” con associati problemi posturali complessi. Spesso si tratta di soggetti femmine, elastiche/lasse, con articolazioni facilmente traumatizzabili. L’approccio che consiglio è rivolto a tamponare tutti questi problemi, quindi si deve agire su più fronti. Non esiste un’unica terapia risolutiva!! Partirei con esercizio che tonifica e stabilizza le articolazioni, studio posturale con progetto rieducativo, piccole dosi di antidolorifici e cannabinoidi.

Risposto il: 17 Marzo 2021