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29-08-2018

Esito risonanza encefalo

Buongiorno volevo avere un chiarimento circa l’esito della risonanza magnetica encefalo consigliata dall’otorino in seguito ad una condizione che ormai mi accompagna da circa un anno. Premetto che ho una discopatia vertebra c5-c6 piuttosto seria almeno così definita dall’ortopedico che ha visionato la Risonanza eseguita la rachide cervicale per cui ha ritenuto che la mia sintomatologia sia riferibile a questo. La sintomatologia e la seguente dolori cervicali, formicolio alle mani e alla testa acufene all’orecchio sinistro ma la cosa che più invalidante è il continuo senso di instabilità mi sento sempre in barca.

Ho preferito fare un consulto dall’otorino per escludere patologie legate all’orecchio. Dalla visita non è emerso niente di particolare ma il medico mi ha suggerito di fare la risonanza magnetica encefalo e ecodopler dei tronchi sovraortici che è risultato nella norma. Vi riporto invece il referto della risonanza per avere un parere. L’esame RM encefalo è stato eseguito con tecnica FSE E FLAIR mediante piani assiali saggitali e coronali con studio di diffusione è completato con acquisizioni assiali e coronali dopo somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto paramagnetico con studio particolareggiato dei condotto uditivo interni. Sono presenti alcune piccole areole di anomalo ipersegnale T2 localizzate in sede cortico-sottoscorticale fronto- insulare destra ed in peritrigonale bilateralmemte, aspecifiche, di verosimile natura vasculopatica (su base vasculitica?). Non aree di alterato segnale nelle sequenze pesate in DW1 riferibili a lesioni ischemiche in fase acuta-subacuta. Non aree di alterato segnale in sede sottotentoriale; si segnala in particolare normale conformazione sei pacchetti acustico-facciale con regolare ampiezza della cisterna dell’angolo ponto- cerebellare bilateralmente. Non evidenti aree di enhancememt patologico dopo MdC. Le camere ventricolari risultano regolarmente in asse normotese e simmetriche. Nei limiti la morfologia e l’ampiezza degli spazi liquorali cisternali e dei solchi corticali della convessità cerebrale Regolarmente pervi i seni venosi.

Ho fatto vedere il referto al mio medico di famiglia mi ha fatto spaventare parlandomi di precedenti TIA mi ha consigliato una visita cardiologica che ho fatto ed e nella norma esami del sangue nella norma anch’essi. Sono un po’ preoccupata per questo referto e volevo capire se il continuo senso di instabilità può essere magari legato a qualche altra patologia non riferibile alla cervicale. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta

Risposta di:
Prof. Carlo Gandolfo
Specialista in Neurologia e Terapia fisica e riabilitazione
Risposta

La RM è sostanzialmente normale. Non si può far diagnosi di TIA (quadro clinico di sofferenza ischemica transitaria cerebrale) sulla base di un esame strumentale, anche perché in caso di TIA la RM è abitualmente normale. Non capisco, inoltre, cosa centri il Cardiologo con i problemi riferiti.

TAG: Cervello | Esami | Malattie neurologiche | Neurologia | Orecchio | Ossa | Otorinolaringoiatria | Radiodiagnostica | Sistema nervoso
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