Gentili Dottori,ho 23 anni e ho un'esofagite da reflusso.Racconto la storia dall'inizio:da gennaio avevo una precisa sintomatologia: dolore al lato destro, subito sotto alle costole e forte nausea al mattino presto (5/6), che si attenuava molto dopo aver mangiato.Questo sintomo si presentava per 1/2 volte al mese, quindi soprassiedo fino a giugno,... Leggi di più quando, vedendo che i sintomi persistono vado dal gastroenterologo.Dopo analisi biumorali ed ecografia pulite, il gastroenterologo nota dolore alla tastazione nel tratto destro e ipotizza un problema al duodeno: una probabile ulcera.Quindi decide di farmi iniziare direttamente una terapia (una volta escluso l'Helicobacter con Breath Test).Cura n°1 Pariet 20mg mattina e sera per 2 sett; Neo Carvi prima dei pasti, Maryal 2h dopo i pasti + dieta priva di: menta, grassi animali, alcolici, bibite gassate, agrumi, cioccolata, menta e cipolla.Cura totalmente inutile: al 14° giorno si ripresenta lo stesso sintomo sporadico iniziale, con fortissime nausee (senza vomito) e dolore intenso e localizzato.Continuo la cura per altre 2 settimane e inizio a notare un incredibile peggioramento dei sintomi e del peso: reazioni avverse all'ingestione di alcuni cibi, tra cui ricotta, mozzarella, olio, pasta, sugo, e una fetta di pane.In questa fase la mia vita inizia a cadere nel baratro in cui mi trovo, dove i dolori si spostano in un'area più centrale, sotto la fine dello sterno e sono persistenti giorno e notte soprattutto in correlazione al dopo pasto (assente prima della terapia).Calo altri 4kg, torno dal medico che finalmente stabilisce che sono non responder ai PPI e consiglia una gastroscopia, fatta d'urgenza in pronto soccorso l'11/8.L'esofagogastroduodenoscopia rivela: III inferiore iperemico ed edematoso, stomaco e duodeno pulito e biopsie pulite.Cura n°2 dal gastroenterologo dell'ospedale, confermata dal mio: Pantoprazolo 40 mattina e sera, Novoprox prima dei pasti, deflux dopo i pasti + dieta che toglie anche frittura e arrosto.Cura totalmente inutile, i sintomi peggiorano, il peso cala a 43. Il 5/10 Ph-metria 24h rivela esposizione esofagea nel distale del 9,4% e un Ph di 2.57, 67 reflussi esclusivamente acidi.Conclusioni: reflusso gastroesofageo patologico biposizionale. Decido di farmi visitare da un 4° gastroenterologo, il quale scopre intolleranza al lattosio con breath test. Mi segna Famotidina 40 al mattino, Valpinax 20 e Relaxcol + prima dei pasti e Esoxxone dopo, Gliadines e Samyr siringhe 400.Le prime 2 settimane sono piuttosto positive, i sintomi attenuati e aumento di peso, però una volta tolti Samyr e Valpinax tornano i sintomi soliti (meno gravi di agosto) quindi il dottore me lo ridà e ordina altre analisi biumorali sempre perfette tranne una carenza di ferro.Ora, al 35° giorno di cura ho di nuovo sintomi sporadici nonostante il Valpinax e la dieta; il dottore mi ha fatto capire che devo accettare la malattia e continuare con dei palliativi, nel caso anche a vita.Dato che la qualità della vita così è praticamente insufficiente la mia domanda è: Sono davvero incurabile?