30-03-2018

Espettorato con tracce ematiche

Gentili medici,

Cerco di spiegare brevemente la mia problematica che perdura ormai da oltre un anno. Tutto è iniziato a settembre 2016 in seguito a un episodio influenzale con tosse secca senza febbre in cui ho iniziato a espettorare sangue con i colpi di tosse.

Mi sono recata in p.s. dove ho eseguito rx risultata negativa. Per cui ho eseguito visita pneumologica che oltre a prescrivermi tp antibiotica e cortisonica mi consiglia di eseguire tc che evidenzierà area a vetro smerigliato (scomparsa a distanza di 6 mesi nella tc di controllo) e modeste e sporadiche bronchiectasie nel lobi medi e inferiori bilateralmente. Ho eseguito inoltre visite odontoiatriche e orl ma tutte con esito negative. Visto il persistere del sanguinamento, seppur più sporadico eseguo broncoscopia con prelievi per esami citologici e microbiologici che nn evidenziano niente. Mi tranquillizzo e verso la primavera non noto più sangue. Spero di esserne uscita ed invece a gennaio 2018 ho un nuovo episodio seguiti da altri 5 fino ad oggi. Il sangue si presenta come piccoli puntini o filini rosso vivo intorno al catarro in seguito a colpi di tosse.

Ho ricontattato lo pneumologo che mi dice di nn dargli peso a meno che nn aumenti la quantità. Io però non sono tranquilla perché nn si riesce a capire la provenienza di queste piccole quantità ematiche nell’espettorato. Concludo dicendo che sono un ex-forte fumatrice dal 17/10/2016(giorno della prima tc). Vi ringrazio della vostra attenzione e scusate se mi sono dilungata troppo.

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

Gentile Signora,

l'emoftoe lamentata sembra essere di grado molto lieve e con caratteristiche che potrebbero essere compatibili con lieve sanguinamento di bronchiectasie ai lobi inferiori. Il fatto che non ci sia stato un incremento del volume del sangue espettorato nel corso di oltre 1 anno e mezzo confermerebbe tale ipotesi, in quanto in un processo afinalistico (leggi tumore), si avrebbe invece una progressione del sanguinamento.

Un suggerimento: avendo bronchiectasie nei lobi inferiori, sarebbe indicato eseguire un drenaggio posturale (lo può fare da sola in casa), ponendosi in posizione prona (a pancia in giù) e ponendo sotto il ventre un cuscino.

Eseguendo la tecnica ELTGol - una serie di espiri lenti a glottide aperta, seguiti da colpo di tosse quando avverte la presenza di catarro nelle vie aeree più grandi - tutte le mattine per circa 1/2 ora, dovrebbe avere un beneficio. Mi tenga al corrente della situazione.

Cordiali saluti.

TAG: Adulti | Anestesia rianimazione e terapia intensiva | Apparato Respiratorio | Malattie dell'apparato respiratorio | Otorinolaringoiatria | Pneumologia | Polmoni e bronchi
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