23-10-2007

Ho da anni una tosse continua con espettorato,

ho da anni una tosse continua con espettorato, diciamo saliva schiumosa e senso di soffocamento,che calma solo durante il sonno, l'espettorato si blocca tra il naso e la gola e è difficile stacccarlo per rigettarlo fuori, ho fatto tante visite otorini chi dice faringite cronica chi laringite,chi reflusso laringofarigeo,visite da allergologi, sono allergica al nichel ma dice che questa abbondante saliva schiumosa non dipende dalla mia allergia, nel 2001 mi è stata diagnosticata un ernia iatale e esofagite di 2grado, io ora non sò più cosa fare, volevo un consiglio c'è un esame endoscopico che riesce ad analizzare laringe faringe bronchi e ernia in caso di reflusso, e soprattutto sotto anestesia totale, sono un tipo molto ansiosa e le anestesie locali mi creano problemi, in passato per fare la gastroscopia è stata lunga e sofferente, specialmente ora che ho questo senso di soffocamento, fate voi questi esami in anestesia totale? e in un unico esami o più? spero mi dia un risposta e come dovrebbe essere scritta l'impegnativa se fate quest'esame, la saluto e ringrazio in anticipo
FIORENZO NENCIONI
Risposta di:
FIORENZO NENCIONI
Risposta
Gentile Paziente, la possibilità che i suoi problemi otorinolarigoiatrici derivino dal reflusso (di cui c'è prova nella gastroscopia da lei eseguita), seppur rara è una eventualità da valutare poichè la strategia terapeutica varia di molto. In questi casi si cura infatti il reflusso con farmaci che bloccano l'acido prodotto dallo stomaco (lei, tra l'altro, non ne ha segnalato l'assunzione). Una procedura che con buona sensibilità può consentire di correlare i suoi fastidi al reflusso è la pH-metria faringo-esofagea, che consiste nel portere un piccolo catetere che misura l'acido in esofago e faringe per 24 ore. Tale procedura, purtroppo, non è eseguibile in sedazione poichè necessità della continuazone delle sue attività nel corso della giornata per poter avere una maggiore attendibilità. In ogni caso, e sempre sotto stretto controllo gastroenterologico o otorinolaringoiatrico, potrebbe provare un ciclo di terapia con Inibitori di pompa protonica ad alte dosi per periodi prolungati (almeno tre mesi) in modo da riuscire a capire se, eliminando la secrezione acida gastrica la sua faringite regredisce. La saluto cordialmente, Prof. guido Costamagna
TAG: Chirurgia dell'apparato digerente
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