Gentilissimi,Vi pongo il seguente quesito. Mio figlio, 24 anni , sportivo da sempre, ha fatto ogni anno la visita medico sportiva con ECG a riposo e dopo sforzo per l’idoneità all’attività agonistica (atletica leggera), sempre superata, l’ultima il 25 maggio 2006, mai bevuto, mai fumato, mai assunto droghe.Gli unici disturbi che accusava erano dei... Leggi di più dolori addominali lato dx (fegato, appendicite) a seguito di sforzi intensi e ripetute su brevi e medie distanze. Per questi sintomi è stato visitato più volte, con diagnosi di sospetti disturbi da appendicite. Ha seguito i suoi programmi di allenamento con costanza senza altri disturbi.La mattina del 19 novembre (sei mesi dopo l’ultima visita medico sportiva), senza avviso, appena alzatosi dal letto e sedutosi a tavola per la colazione, ha avuto un blocco cardio circolatorio con esito fatale; il medico del 118 è arrivato in pochi minuti, ha tentato la rianimazione per quasi un’ora, senza successo.Il referto autoptico è stato il seguente: “Miocardite linfoistiocitaria ventricolare sinistra in evoluzione cardiomiopatica. Estasia della camera ventricolare destra con centri di distrofia adiposa intramurale. Discreta ipertrofia della camera ventricolare sinistra. Gravissima ipodisperfusione miocardia biventricolare. Polmoni con imponenti fenomeni di ridistribuzione di circolo ed infarcimenti emorragici parenchimali multipli. Gastroduodenoenteropatia a tipo da bassa portata cardiaca. Reni da shock.”Le domande che mi pongo:qE’ possibile che la malattia sia insorta dopo l’ultima visita medico sportiva del 25/5/06?qE’ possibile che i dolori addominali di cui soffriva dopo sforzi intensi fossero causati dalla gastroduodenoenteropatia a tipo da bassa portata cardiaca rilevata nel corso dell’autopsia?qSe la malattia non fosse insorta da poco, com’è possibile che nessuna visita medico sportiva annuale abbia rilevato danni di così ingente portata?Vi ringrazio anticipatamente per la cortesia.