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16-01-2014

Fase di elaborazione di un lutto

Gentilissimo dottore,secondo Lei quale specialista dovrei seguire???Ad Agosto 2013 mi sono preso cura di mia sorella fortemente malata in ospedale per 18 notti, dormendo la mattina e facendo un unico pasto il pomeriggio; sono dimagrito di 10 kg circa (da 80kg a 70 kg ). Poi è morta ed ho cominciato ad avvertire subito dolore all’addome e difficoltà a parlare come se fossi ansioso. In seguito si sono aggiunti bruciori ai muscoli paravertebrali e mal di testa frequenti. In questi ultimi 3 giorni mi sembra di non dormire molto bene.In 5 mesi non ho ancora iniziato una cura farmacologica. Di seguito riporto i pareri più significativi di 3 medici specialisti. Tutti e 3 hanno rimarcato che:- dall’ecografia dell’addome non risulta nulla di cattivo, - che ho bruciori viscerali, - che i muscoli paravertebrali lato destro sono tesi,- che questi sintomi si chiamano disturbi psicosomatici e sono dovuti ad ansia somatizzata. 1) Psichiatra Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale:Visita. La prova di riflesso patellare dà una reazione evidente anche se eseguita semplicemente con le mani del medico, e questa è ansia. Terapia. Farmacologica per 15 gg, poi nuova visita, poi tecniche di rilassamento per togliere la dipendenza dai farmaci.Farmaci ogni giorno per 15 gg: - Deniban 50mg compresse: 1 compressa dopo pranzo, ore 14.00, - Frontal gocce: 5 gocce 3 volte al giorno, ore 8:00 – 14:00 – 20:00, - Debrum compresse: 2 compresse lontano dai pasti, ore 10:00 – 17:00.2) Psichiatra NeurologoVisita. La psicoterapia non serve. Lo svagarsi aiutaTerapia. Farmacologica per 10 gg, poi nuova visita. Farmaci ogni giorno per 10 gg: - Sereupin 20mg compresse: ½ compressa dopo colazione e ½ dopo pranzo- Alprazolam 0,5 mg compresse: ½ compressa dopo colazione e 1 compressa prima di coricarsi3) ReumatologoVisita. Ricorrere ad ansiolitici e antidepressivi mi sembra eccessivo, meglio gli integratori. E' una sorta di fibromialgia localizzata.Terapia. - Pineal Tens bustine, 1 bustina al giorno per 2 mesi; - Esercizi di stretching muscolare del rachide; - Massaggio decontratturante; - Bagni caldi, docce calde, cure termali; - Crema Arnicaderm per applicazioni sul muscolo dolente all’occorrenza
Risposta

In una fase di elaborazione di una grave perdita come quella da lei subita, è comprensibile che  psiche e soma siano in subbuglio. Ognuno di noi ha degli organi bersaglio (predisposti o più fragili) attraverso i quali, inconsapevolmente, può essere canalizzato il dolore, fino a trasformarlo talora in sintomi. Nella genericità della sua descrizione non può essere indicata, e non è questa la sede, una specifica terapia. Sicuramente è presente una componente di tensione che può giovarsi di una moderata terapia con ansiolitici. Non ho elementi per pronunciarmi sugli altri farmaci. Molte volte, sempre con l'ausilio di uno specialista, vale il criterio ex adiuvantibus (dai giovamenti). Può consultare, se vuole,  il mio sito "ABBECEDARIO DELLA DEPRESSIONE"

In ogni caso potrebbe essere di aiuto uno psicologo; privilegerei quelli con orientamento EMDR (cerchi tra gli specialisti della sua regione); una psicoterapia breve specifica per queste situazioni. 

TAG: Malattie psichiatriche | Psichiatria | Salute mentale
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